Turismo e commercio Alto Sangro chiama Cina

Il sindaco Caruso ospita una delegazione: «Pronti a scambi economici» Siglato un accordo con la città di Gongyi. Visita agli impianti sciistici di Roccaraso
CASTEL DI SANGRO. Porte aperte alla Cina per agevolare gli imprenditori altosangrini ad entrare nei mercati esteri, in particolare quello orientale. In vista di un possibile gemellaggio con la città di Gongyi, il Comune di Castel di Sangro ha accolto ieri una delegazione della città cinese per promuovere rapporti di cooperazione.
«Il nostro impegno», commenta il sindaco Angelo Caruso, «è di agevolare la classe imprenditoriale locale nel progetto di penetrazione dei mercati esteri, in particolare della Cina, paese verso il quale l’export nazionale continua ad avere ottimi risultati, nonostante la crisi economica internazionale. Siamo una città piccola per dimensioni, ma grande in termini di patrimonio culturale, e utilizzeremo ogni risorsa che possediamo per farci conoscere nel mondo».
Gongyi, che conta circa 790mila abitanti, è una città appartenente alla contea di Zhengzhou, in provincia di Henan. La città era un tempo conosciuta come Zhenxun, e fu capitale della Cina presumibilmente durante una parte della dinastia Xia. Dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, Gongyi è diventata un importante centro industriale, commerciale e tecnologico. E per potenziare gli scambi commerciali e i flussi turistici, l’amministrazione municipale sta promuovendo una rete di partenariato internazionale, tesa a favorire azioni e progetti di reciproco interesse con le diverse realtà mondiali che intendono stabilire rapporti di cooperazione con la città altosangrina.
La delegazione, accompagnata dalla responsabile dell’Agenzia Eventury, Mariangela Nerone, ha visitato la città e l’intero comprensorio montano per conoscere più da vicino le bellezze del territorio, nell’ottica di favorire l’effettivo sviluppo dei legami tra le comunità dell’Alto Sangro e quella cinese. A essere ricevuti in Comune sono stati Jing Xiu Xiang vice sindaco del Governo popolare di Gongyi, Liu Lijun vice direttore del Dipartimento di cooperazione e scambi internazionali del Comitato di Tecnologia informatica e industriale dello Henan, Liu Guanxun vice direttore del Distretto industriale della città di Gongyi, Cao Mingxun direttore della Commissione scienza e tecnologia della Provincia dello Henan, Xu Xiaofei vice direttore dell’ Ufficio affari esteri, stranieri, cinesi all’estero del Governo popolare di Gongyi.
Nel pomeriggio, nella sala consiliare del palazzo municipale, tra il sindaco di Castel di Sangro e in vice sindaco di Gongyi è stato sottoscritto un accordo per sancire i rapporti di amicizia e promuovere progetti di cooperazione bilaterale. La lettera di intenti è stata redatta in cinese ed inglese. «È nostra intenzione superare il luogo comune che vede i cinesi come gente che vive ai limiti della società», chiarisce Jing Xiu Xiang, vice sindaco di Gongyi, «ma che in realtà sono un ottimo esempio di come si può integrarsi e vivere bene rispettando regole e leggi».
A fare colpo sull’intera delegazione cinese sono state le bellezze naturali ed ambientali del territorio dell’Alto Sangro, gli impianti sciistici di Roccaraso e le prestigiose opere del pittore altosangrino Teofilo Patini, a testimonianza che le opere d’arte italiane sempre più oggetto del desiderio dei cinesi.
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