Turismo e cultura, fondi per dieci milioni

L’AQUILA. Tornerà attivo il 5 febbraio lo sportello agevolativo per lo sviluppo delle attività produttive nei settori turismo e cultura, nel cratere sismico aquilano. È quanto stabilito dalla...
L’AQUILA. Tornerà attivo il 5 febbraio lo sportello agevolativo per lo sviluppo delle attività produttive nei settori turismo e cultura, nel cratere sismico aquilano. È quanto stabilito dalla circolare del 20 novembre scorso dal ministero dello Sviluppo economico, con la quale sono stati definiti termini e modalità di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per il rafforzamento dell’attrattività e offerta turistica del territorio. L’intervento, gestito da Invitalia, mette a disposizione 10 milioni destinati alle piccole e medie imprese, già operanti o in via di costituzione, “che intendano valorizzare il patrimonio naturale, storico e culturale, ma anche la commercializzazione dell’offerta turistica mediante servizi innovativi, nei 57 comuni del cratere sismico 2009, compresa L’Aquila”. I programmi di investimento ammissibili variano da un minimo di 25 mila euro a un massimo di 1 milione: il 63% delle risorse disponibili è riservato alle iniziative imprenditoriali di sviluppo turistico del comune dell’Aquila, mentre il 37% dei fondi sarà appannaggio delle attività localizzate in tutti gli altri centri. Il nuovo sportello di Invitalia finanzierà investimenti in diversi settori economici riferiti alla valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico e culturale, la creazione di micro - sistemi turistici integrati con accoglienza diffusa e la commercializzazione dell’offerta turistica attraverso progetti e servizi innovativi.
Nella circolare si evidenzia come “i programmi di investimento debbano essere avviati successivamente alla data di presentazione della richiesta di agevolazione e ultimati entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione, da parte dei beneficiari, della determinazione di concessione del contributo. Ciascuna domanda dev’essere corredata da un solo programma di investimento, come ristrutturazione di immobili, acquisto macchinari e impianti o beni immateriali, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, oltre a spese di locazione e allaccio utenze”.(m.p.)
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