Turismo, la ricetta degli studenti

17 Marzo 2017

Le proposte lanciate in un incontro con i sindaci dell’Alto Sangro

CASTEL DI SANGRO. È il territorio la più grande risorsa per rilanciare l’economia montana. La proposta arriva dagli studenti dell’istituto comprensivo “Patini-Liberatore” di Castel di Sangro, che ieri hanno incontrato i sindaci dell’Alto Sangro per discutere sull’alternanza scuola-lavoro come risorsa per lo sviluppo turistico. All’incontro, che si è svolto a scuola, hanno partecipato i sindaci Angelo Caruso (Castel di Sangro), Roberto Ciampaglia (Rivisondoli), Roberto Sciullo (Pescocostanzo), Giusy Colantoni (Villetta Barrea) e gli amministratori Gabriella Melone e Danilo Grossi. La scuola ha presentato ai rappresentanti delle istituzioni i prodotti delle imprese e simulimprese attivati e conclusi quest’anno. «I laboratori», afferma la dirigente scolastica Cinzia D’Altorio, «hanno seguito un leitmotiv: il legame con il territorio. La conoscenza, il senso di appartenenza, la costruzione di un’identità dalla quale partire per diventare risorse per lo sviluppo di un comprensorio unico, ricco di cultura, tradizioni millenarie, ambientali e di personalità che hanno contribuito a scrivere la storia dell’intera Nazione». Per gli studenti, che hanno lanciato anche la sfida per la progettazione del prossimo anno, c’è bisogno di ricreare economia nelle aree montane valorizzando le singole realtà e puntando al rilancio economico della montagna, sia in chiave sostenibile che ambientale. «I sindaci del territorio», aggiunge D’Altorio, «hanno proposto di attenzionare la pinacoteca Patiniana di Castel di Sangro, l’archivio storico di Pescocostanzo, il museo del Presepe vivente di Rivisondoli, il museo archeologico di Alfedena, il sito paleontologico di Scontrone e il museo della transumanza di Villetta Barrea. Una bella sfida per i ragazzi del Patini-Liberatore e per lo staff dei docenti».

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