Turismo montano, l’appello dei sindaci

7 Marzo 2020

Castel di Sangro. Lettera a Marsilio dopo un incontro per chiedere aiuti contro la crisi del settore

CASTEL DI SANGRO. Chiedono aiuti concreti per superare la crisi gli operatori turistici dell’Alto Sangro e della Valle Peligna, che ieri hanno chiamato a raccolta a Castel di Sangro tutti i sindaci del Centro Abruzzo. Per il momento l’area montana non risulta essere zona particolarmente a rischio per la diffusione del contagio da coronavirus, ma è pronta l’agenda che la Dmc Alto Sangro Turismo insieme a quella della Valle Peligna ha messo a punto per affrontare gli ingenti danni che l’emergenza epidemiologica sta provocando alle attività del comparto turistico. A lanciare un grido di allarme sono però anche gli stessi sindaci, che nel corso dell’incontro hanno approvato un documento per chiedere al presidente della Regione Marco Marsilio un sostegno al tessuto socio-economico del territorio montano. Utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, gli imprenditori economici chiedono lo spostamento del pagamento delle cartelle fiscali e di sostenere con forza l’attivazione del Contratto istituzionale di sviluppo dell’Abruzzo, mentre i sindaci invocano subito l’azzeramento delle imposte locali (Imu, Tasi e Tari) fino alla fine dell’anno. «Serve un partenariato forte tra il pubblico e il privato per dare sostegno alle aziende del turismo che stanno pagando un prezzo altissimo a causa di questa emergenza», sottolinea Ernesto Paolo Alba, presidente della Dmc Alto Sangro turismo, «e per questo abbiamo preparato un articolato documento che mettiamo a disposizione dei sindaci perché è il momento di rispondere in maniera forte e strategica a questa crisi». Nel documento si punta sulla nascita di un ecosistema turistico digitale regionale, articolato in più canali di diffusione e uffici informativi dell’ente per la realizzazione di una moderna rete Iat. «È facile capire», commenta Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, «che una tale situazione di eccezionalità necessita ora di interventi di aiuto economici, fiscali e di agevolazione parimenti eccezionali al fine di evitare il rischio di azzerare un intero comparto e di veder fallire decine e decine di imprese turistiche».
Intanto, nel rispetto delle disposizioni emanate per evitare il diffondersi del contagio, è stato sospeso lo spettacolo “Due Fenice” in programma domani 8 marzo al teatro Tosti, dove invece si è trasferito l’Infopoint dei volontari della Protezione civile per fornire informazioni sulle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza coronavirus. Chiuso fino al 3 aprile il cinema “Scola” a Pescasseroli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA