Turismo mordi e fuggi, polemica

14 Febbraio 2023

L’opposizione insorge: traffico in tilt, servizi carenti e rifiuti ovunque

ROCCARASO. «Siamo tornati nel far west: non ci sono regole e tutto è concesso. Un paese lasciato allo sbando, senza controllo e gestione. Migliaia di persone che prendono il sopravvento sulla nostra cittadina e il nostro territorio deturpandolo senza che l’amministrazione muova un dito». Dopo la seconda domenica in cui Roccaraso è finita ostaggio di migliaia di persone giunte in paese per trascorrere una giornata sulla neve, gli esponenti di minoranza di Cambiamo Roccaraso e Pietransieri, scendono in campo chiedendo l’intervento della prefettura e immediati provvedimenti contro “l’invasione”, del fine settimana che sta creando notevoli danni alla Cortina del Sud e alla sua immagine: traffico in tilt, strade bloccate per ore, sporcizia dovunque e gente che utilizza le vie come bagni. «Il turismo mordi e fuggi sta diventando un problema», evidenziano gli esponenti dell’opposizione. «E in questa situazione caotica il rischio è quello di perdere i turisti che invece rispettano le regole del vivere civile. Ci vogliono più controlli e più personale addetto al traffico». Domenica scorsa sono arrivati a Roccaraso oltre 250 pullman, una settantina sono stati dirottati lungo via Napoli, tanti sulla statale e altri rispediti a castel di Sangro. La situazione è al limite nonostante le misure adottate dal Comune inclusa la predisposizione di una quindicina di bagni chimici. «Troppo poco per contrastare questa invasione», insiste la minoranza. «L’amministrazione è al suo terzo mandato, ma su questo fronte non ha fatto proprio nulla».