Turismo, selezionati 29 progetti

31 Marzo 2015

Sono le iniziative promosse dalle Camere di commercio abruzzesi

L’AQUILA. Benessere, enogastronomia, ambiente. Il turismo abruzzese riparte da qui. Sono 29 i progetti selezionati nell'ambito del Lab Abruzzo, il Laboratorio per lo sviluppo sostenibile del turismo, promosso dal sistema camerale abruzzese, capofila la Camera di commercio dell'Aquila, in collaborazione con SìCamera e con le Dmc. Alla prima fase di ascolto del mondo imprenditoriale legato al turismo hanno partecipato 246 operatori, da cui sono emerse 29 idee operative, il 26 per cento di queste concentrate sulla provincia dell'Aquila, con particolare riferimento all'area del cratere, a cui si aggiungono tre progetti del sistema camerale e 5 delle Dmc. «Nel complesso il fatturato delle imprese presenti al focus group è stimato in oltre 70 milioni di euro, pari al 5,7% del fatturato del settore turismo e allo 0,2% sul totale dell'economia abruzzese» spiega Flavia Coccia, responsabile turismo Sì Camera, «la quota di imprese operanti nel settore ricettività e ristorazione è un terzo sul totale dei partecipanti». Tra i punti di debolezza individuati dagli operatori turistici figurano il rapporto con la pubblica amministrazione, la necessità di creare una rete con le Istituzioni e di attuare una strategia comune, dando corpo a un Osservatorio sul turismo. «Altro aspetti da promuovere e di cui tener conto», prosegue Coccia, «sono i prodotti tipici, la natura, la storia e la cultura, con particolare riferimento all’archeologia, l'enogastronomia, il benessere. L'obiettivo è ricostruire un'identità abruzzese per far ripartire il prodotto turistico del territorio».

Per le imprese che hanno partecipato ai focus, il 64 per cento del successo di un'azienda è legato alla cultura dell'accoglienza, il 46% all'organizzazione del territorio, il 41% alla formazione del personale, il 34% all'innovazione e ricerca, il 32% alla qualità delle strutture ricettive, il 27% alla comunicazione e gestione d'immagine, il 21% all'informatizzazione. Per il 77% degli imprenditori le strategie su cui dovrebbero puntare maggiormente le istituzioni è la promozione del territorio, il 51% corsi di formazione e cooperazione tra imprese, il 38% l'assistenza per la promozione dell'azienda, il 33% gli sgravi fiscali.

«L'auspicio», ha dichiarato Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio dell'Aquila, «che gli enti programmatori si predispongano senza arroccamenti all'ascolto ed alla costruzione di percorsi condivisi che dipendono prevalentemente dalle azioni che il mondo delle imprese sarà in grado di mettere in campo»

Di certo si è convenuto che i margini di miglioramento di questo comparto sono di rilievo.

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