Turismo, un’estate da record

L’assessore Mastroddi: «A Ferragosto toccate 40mila presenze»
TAGLIACOZZO. Afflusso record di turisti quest’estate a Tagliacozzo. «Era dagli anni Ottanta», afferma l’assessore al bilancio e al patrimonio Giuseppe Mastroddi, «che a Tagliacozzo non si vedevano così tanti villeggianti. Ad agosto la cittadina che, insieme alle frazioni, conta 6.800 abitanti, ha registrato la presenza di circa 35mila persone: numero che, durante la settimana di Ferragosto, ha superato le 40mila». A determinare questa impennata ha sicuramente contribuito l’inserimento di Tagliacozzo, da parte dell’associazione nazionale Borghi più belli, tra i 25 centri turistici di maggiore attrazione d’Italia, e unico in Abruzzo, raggiungibili con il treno. L’associazione inoltre ha stipulato un accordo con Trenitalia affinché i turisti diretti nelle suddette località usufruissero di forti sconti sul biglietto del treno. La riduzione del costo del viaggio, insieme alla risonanza mediatica di eventi come quello della celebrazione quest'anno dei 750 anni della famosa battaglia di Tagliacozzo, che ha registrato anche la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, deve aver spinto turisti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero a scegliere la cittadina abruzzese – rinomata per le sue bellezze storiche, artistiche e naturalistiche – come luogo per trascorrere le vacanze. Turisti che sono venuti ad aggiungersi ai tanti affezionati ospiti della capitale, che possono raggiungere in treno Tagliacozzo in poco più di un’ora. «Che ci sarebbe stato un boom di presenze», rivela l’assessore Mastroddi, «l’abbiamo capito subito, tanto che a partire da giugno ci siamo prodigati nel programmare la stagione estiva per accogliere al meglio gli ospiti». Il lavoro di squadra dell’amministrazione, secondo l’assessore, ha pagato: durante tutta l’estate e soprattutto durante il periodo di maggiore affluenza non si sono registrati problemi legati a mancanza di acqua e al ritiro dell’immondizia. «I due servizi gestiti da società partecipate dal Comune, Cam e Segen», sottolinea Mastroddi, «hanno funzionato alla perfezione e ciò è dimostrato dal fatto che non abbiamo ricevuto rimostranze da parte dei cittadini presso gli uffici comunali». Tutto questo va bene, ma perché il turismo di Tagliacozzo decolli definitivamente occorre che l’amministrazione concentri gli sforzi sulla rinascita di Marsia, la località sciistica, a 1.400 metri di altezza, che negli anni Settanta e Ottanta richiamava, sia d’estate sia d’inverno, migliaia di turisti; poi, inspiegabilmente, è stata abbandonata a se stessa. Da quest’estate finalmente Marsia dispone di acqua potabile, grazie all’interessamento del Comune. Ciò ha spinto tanti appassionati della montagna ad acquistare le villette abbandonate dai vecchi proprietari per la carenza di servizi. In poco tempo ne sono state acquistate ben 24. È un passo molto importante, ma non basta se si vuole far tornare Marsia, definita la “Cortina d’Abruzzo”, a essere un punto di forza dello sviluppo e della crescita economica di Tagliacozzo.
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