Turista si ritrova un palo dell’Enel nel suo giardino
MAGLIANO DE’ MARSI. Acquista una casa a Magliano e dopo qualche mese si ritrova un enorme palo dell’Enel al centro del giardino. Dopo 14 anni riesce a farlo togliere e a ottenere il risarcimento...
MAGLIANO DE’ MARSI. Acquista una casa a Magliano e dopo qualche mese si ritrova un enorme palo dell’Enel al centro del giardino. Dopo 14 anni riesce a farlo togliere e a ottenere il risarcimento danni.
Protagonista della singolare storia è Pacifico Sonnino, di Roma, che ormai da tanti anni soggiorna a Magliano. Sonnino, nel 2001, ha deciso di acquistare una casa di proprietà a Magliano, in una località a pochi passi dalla zona conosciuta in paese come “Il serpentone”.
Dopo aver firmato il contratto preliminare e prima di concludere quello definitivo, l’uomo, tornato da Roma per passare il week end a Magliano, si è ritrovato un palo della luce dell’Enel, proprio al centro del giardino. Si tratta di un palo in cemento a sostegno dell’elettrodotto che alimenta il centro del paese.
Sonnino ha chiesto subito spiegazione all’Enel distribuzione. Con la società è così iniziato un carteggio che è andato avanti esattamente per dieci anni. Alla fine, nel 2011, si è rivolto a un legale. Tramite l’avvocato Guido Ponziani ha tentato il processo per far rimuovere il palo e ottenere un risarcimento del danno subìto negli anni.
L’Enel è stata difesa dall’avvocato Matteo Rainaldi e Giancarlo D’Imperio. Come sostenuto dalla difesa in giudizio, il palo era stato messo proprio al centro del giardino e Sonnino non avrebbe avuto nemmeno la possibilità di mettere un tavolinetto con qualche sedia, perché non c’era spazio.
Solo nel 2014 l’Enel si è decisa a rimuovere il palo. Solo qualche giorno fa dal tribunale di Avezzano è arrivata la sentenza definitiva con cui la società è stata condannata anche a risarcire il proprietario di casa, con una somma quantificata in cinquemila euro. La decisione è stata presa dal giudice Andrea Dell’Orso. (m.t.)
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