Turisti “spazzini”, uno spot per raccogliere adesioni

SULMONA. Dagli appelli sui social network a uno spot per raccogliere nuove adesioni e volontari. I turisti «spazzini» originari dell’Australia, che da cinque mesi hanno costituito il gruppo «get up...
SULMONA. Dagli appelli sui social network a uno spot per raccogliere nuove adesioni e volontari. I turisti «spazzini» originari dell’Australia, che da cinque mesi hanno costituito il gruppo «get up Sulmona», scelgono la forma della pubblicità virale per trovare nuovi adepti e insegnare l’educazione civica ai cittadini. Così ecco confezionato lo spot di alcuni minuti, coi volontari che spazzano a ritmo di musica il parco fluviale Daolio, uno dei simboli del degrado cittadino fino alla riapertura di qualche tempo fa. Ci sono tutti sui gradoni del polmone verde cittadino, da Gabriella Di Mattia, una della promotrici dell’iniziativa, a Rino Di Fonzo e Franco Del Monte, che invitano i loro concittadini a partecipare.
«Ve lo chiediamo per il bene della città e di noi tutti», spiega Del Monte, «oltre a passare qualche ora in allegria, nei nostri appuntamenti si rende un servizio alla comunità». Ma collaborare si può, secondo i volontari, anche senza doversi attrezzare materialmente con scope e palette. «Basta non buttare a terra carte, rifiuti e soprattutto mozziconi di sigarette che sono i più fastidiosi da raccogliere», aggiunge Di Fonzo. «Non pretendiamo che tutti si uniscano a noi, ma che almeno collaborino non sporcando. In fondo non chiediamo nulla».
«Vieni con noi a pulire Sulmona» – l’invito che il gruppo di australiani, neo zelandesi e volontari della frazioni, ha rivolto più volte ai sulmonesi – viaggia ora sul web a suon di musica, nell’era della comunicazione 2.0.
Tutto era partito nel maggio scorso al grido di «get up, at work», con una ventina di turisti australiani, originari della città, che ha ripulito la zona di piazza Capograssi. Armati di scope e sacchi, i solerti turisti hanno raccolto domenica scorsa 35 sacchi di rifiuti e immondizia, recuperati lungo la Circonvallazione, una delle strade più trafficate della città. L’esperimento, partito come un gioco sui social network nei mesi scorsi, è ormai diventato un appuntamento periodico che richiama sempre più persone. «Auspichiamo sempre che si aggiungano altri volontari», dice Gabriella Di Mattia, promotrice dell'iniziativa, « del resto in questa città c'è sempre da fare». Dopo piazza Capograssi è stata la volta della villa comunale e di Porta Napoli, per poi arrivare alla Circonvallazione. Prendendo spunto dall'iniziativa, il consigliere di minoranza Alessandro Lucci (Sbic) ha lanciato «Clean sharing Sulmona»: il progetto prevede soggiorni gratuiti per turisti nelle strutture ricettive di proprietà del Comune in cambio di 4 ore di lavoro al giorno da impiegare nella pulizia delle strade cittadine. (f.p.)
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