«Tutelare gli operatori in ospedale»

30 Marzo 2020

Appello di Articolo 1. Scontro tra la deputata Pd Pezzopane e Fratelli d’Italia

L’AQUILA. La polemica politica non si arresta neppure di fronte all’avanzare del coronavirus. La giornata di ieri ha regalato un confronto a distanza tra Michele Malafoglia, portavoce cittadino di Fratelli d’Italia, e la deputata Pd Stefania Pezzopane, definita «Sua maestà delle cantonate». Pronta la replica: «In Abruzzo aumentano i morti e i positivi, ma c’è chi trova il tempo per menzogne, offese e insulti. Ma non mi fate paura: vado avanti».
Il gruppo consiliare comunale di Articolo 1-Democratici Progressisti ha sollevato il problema degli operatori sanitari contagiati. «Dopo i casi di Teramo», scrivono dal gruppo di sinistra, «all’Aquila cresce la preoccupazione, espressa innanzitutto dal personale sanitario, per una possibile concentrazione di casi positivi, all’interno dell’ospedale, ancora non quantificabile nella sua reale dimensione, per mancanza di azioni e comunicazioni ufficiali da parte dei vertici Asl. L’aumento dei contagi in corsia, a sentire gli operatori che lavorano in un momento così difficile a tutela della salute dei pazienti Covid e no Covid ( perché ovviamente ci sono cure per emergenze e malattie che prescindono dalla pandemia), sono determinati dalla scarsa fornitura ed efficacia delle dotazioni di protezione individuale (mascherine, occhiali, camici), come peraltro già denunciato dalla Cgil in due distinti esposti in cui si chiedeva l’attuazione di un corretto piano di prevenzione contro la diffusione del virus e procedure aziendali per la corretta gestione dei pazienti potenzialmente affetti da Covid-19».
«Per questo motivo», proseguono dal gruppo di Articolo 1, «è partito un forte e diffuso appello al direttore generale Testa, finora silente rispetto alle preoccupazioni sopra esposte, per la predisposizione di tamponi a tutti coloro, medici e non, che si occupano dei malati all’interno dell’ospedale. A oggi ciò non è accaduto, persino di fronte agli interventi del presidente della Regione o dei sindaci, a partire da quello dell’Aquila. Al sindaco rinnoviamo l’invito a rendere operativo il Centro operativo comunale, anche per poter assistere le persone sole anziane e quelle bisognose di assistenza. Per l’Asl chiediamo la nomina di una struttura commissariale».