«Tutelare le ditte locali»

15 Dicembre 2016

L’Idv: serve una svolta. Pietrucci e Blundo contro Carrefour

L’AQUILA. Lelio De Santis, segretario regionale dell’Italia dei valori, sottolinea come «i dati forniti dall’associazione costruttori sulla ricostruzione privata post-sisma, che vede impegnati 10mila operai al giorno, di cui pochi aquilani, e coinvolte le imprese del territorio solo per il 30% della mole complessiva e tutto il restante è gestito da imprese fuori regione, non sorprendono più di tanto perché sono noti da tempo, ma poco si è fatto per invertire la tendenza e per tutelare le imprese e le maestranze locali. Gli amministratori di condominio, i tecnici, i proprietari di case, con la complicità della politica, hanno preferito rivolgersi a imprese e società provenienti da ogni parte d’Italia, non considerando a sufficienza la capacità e l’affidabilità delle ditte aquilane, più sensibili al dovere di fare presto e bene e, al contempo, di avvalersi di operai e addetti locali. La conseguenza è stata, in più di una circostanza, una ricostruzione delle case gestita da imprese con sede fuori regione, che hanno utilizzato personale pendolare o straniero, spesso sottopagato, facendo così dell’Aquila il cantiere più grande d’Europa con il tasso di disoccupazione più alto d’Abruzzo e con i fenomeni di corruzione più importanti del Paese. È, quindi, ora di cambiare strada e di valorizzare il sistema delle imprese locali, piccole e grandi, a cui deve interessare il giusto vantaggio economico, ma anche il rigore etico e il benessere dei residenti, che comincia con il lavoro nella ricostruzione della propria città. È un dovere almeno morale, infatti, da parte delle imprese che lavorano e guadagnano, dare segnali concreti di solidarietà e di sostegno alla ripresa sociale ed economica del territorio.

C’è da augurarsi che questa esigenza sia tenuta presente da subito e, comunque, a cominciare dalla ricostruzione pubblica, ancora bloccata, dove le stazioni appaltanti hanno la possibilità di fissare criteri di gara, come la soglia di accesso, che non penalizzi le imprese locali.

CARREFOUR. Sulla vicenda relativa al licenziamento della dipendente del supermercato Carrefour, si registrano gli interventi della senatrice M5S Enza Blundo e del consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci.

Blundo esprime «piena solidarietà» e annuncia «disponibilità a condurre coi lavoratori una battaglia per salvaguardare i loro diritti, mettendomi a disposizione fin da ora».

Per Pietrucci «i diritti dei lavoratori non si toccano, nessuno deve calpestarli. Auspico che si faccia piena chiarezza. Seguirò con attenzione tutta la vicenda rapportandomi costantemente con il sindacato».