Tutele contro i danni alle colture

Seminario della Coldiretti sugli strumenti per fronteggiare le avversità climatiche
AVEZZANO. Clima pazzo, bollette alle stelle e oscillazioni del mercato stanno mettendo a dura prova le aziende del Fucino. Ogni anno, infatti, gli imprenditori agricoli devono fare i conti con una serie di problematiche che mettono a rischio il raccolto e spesso l’intera stagione. Per questo la Coldiretti ha deciso di organizzare un seminario volto a capire come tutelarsi. Domani mattina alle 10.30 nella sala Picchi dell’ex Arssa ad Avezzano si terrà un focus su “Eventi atmosferici avversi nel Fucino”, promosso da Coldiretti L’Aquila in collaborazione con il Condifesa Abruzzo. Si tratta di un incontro per accendere i riflettori sui danni che possono provocare alle colture gli eventi climatici e meteorologici estremi con particolare attenzione a grandine e alluvioni che, con gli stravolgimenti climatici in atto su scala globale, stanno particolarmente penalizzando le produzioni principali dell’orto d’Italia. Ma anche l’impegno economico che le aziende devono stimare ogni anno per far fronte a queste situazioni con l’aggravio del caro bollette e dell’aumento del costo della gasolio registrati via via nelle ultime settimane. Nel corso dell’incontro verranno illustrate le possibili soluzioni, in termini assicurativi, per fronteggiare conseguenze spesso catastrofiche sul raccolto. Sono previsti gli interventi del presidente del Condifesa Abruzzo Luciano Di Massimo, del direttore Francesco Di Silvestre, dell’agrometeorologo della Regione Domenico Giuliani ed è prevista la presenza del vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente. Le conclusioni saranno invece affidate al direttore di Coldiretti Abruzzo Danilo Merz. «La gestione del rischio è ormai un fattore strategico per la tutela del reddito agricolo e per la competitività delle aziende molto più esposte rispetto al passato alle ricadute degli eventi climatici avversi sulle produzioni e sui redditi», spiega Coldiretti, «le conseguenze delle anomalie climatiche sono note e gli imprenditori hanno bisogno sempre di più di trovare strumenti per fronteggiarle e gestirle. Ricordiamo che ora è possibile assicurare i raccolti da 11 avversità suddivise in catastrofali, di frequenza e accessorie nelle quali rientrano anche la grandine, le alluvioni e l’eccesso di pioggia particolarmente frequenti nel Fucino». (e.b)
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