Tutti pazzi per il Giro d’Italia: in 30mila in città per la festa rosa

Il sindaco Di Pangrazio: «Organizzazione perfetta per uno degli eventi più belli degli ultimi vent’anni» Grande entusiasmo anche a piazza Cavour, quartiere natale del Camoscio d’Abruzzo Vito Taccone
AVEZZANO. Una grande festa lungo le strade di Avezzano ha accompagnato la partenza della nona tappa del Giro d’Italia dal capoluogo marsicano, città natale del Camoscio d’Abruzzo Vito Taccone, campione indiscusso del ciclismo. Oltre 30mila le presenza secondo fonti del Comune. Un'organizzazione curata nei minimi particolari e molto apprezzata non solo dai cittadini, ma anche dall’entourage della corsa, ha permesso che filasse tutto liscio dal punto di vista della viabilità e della sicurezza.
UN FIUME ROSA
È un fiume rosa quello che si è riversato lungo il percorso. «Uno degli eventi più belli e partecipati degli ultimi vent’anni, con una organizzazione perfetta», ha detto entusiasta dalla linea di partenza il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. «Nei giorni che hanno preceduto la partenza del Giro d'Italia dalla nostra Avezzano abbiamo respirato un clima unico e osservato in città una voglia di partecipare e vivere un'esperienza di livello internazionale. Abbiamo ricevuto apprezzamenti per l’organizzazione degli uffici comunali e della comunicazione istituzionale», sottolinea il primo cittadino, «cui ci siamo dedicati molto e che ha permesso a tutti noi di godere in pieno di questo straordinario evento. Per questo rivolgo un ringraziamento doveroso a tutti coloro che hanno fatto squadra con l'amministrazione, alla Regione Abruzzo, ai cittadini e ai commercianti di Avezzano, al comitato tappa del Comune, all’associazione piazza Cavour e a tutte le associazioni sportive e culturali che sono state al nostro fianco. La città ha risposto in maniera impeccabile non solo oggi (ieri per chi legge ndc) con i cittadini che hanno rispettato alla lettera le disposizioni in materia di viabilità, agevolando la buona, anzi ottima, riuscita dell'evento, ma anche nelle scorse settimane abbiamo registrato grande partecipazione alle tante iniziative organizzate in vista di questa partenza», ha concluso Di Pangrazio. In virtù del successo di pubblico riscosso in occasione della Notte rosa di venerdì, l’amministrazione sta pensando di replicare il format nelle prossime settimane.
OLTRE 30MILA PRESENZE
Oltre 30mila persone, secondo i dati del Comune, si sono riversate lungo il percorso attraversato dalla carovana rosa. In tanti sono arrivati di buon ora per accaparrarsi un posto in prima fila e anche i gadget distribuiti dall’amministrazione: magliette, cappellini, penne. Omaggio andato letteralmente a ruba quello dell’orsetto Bartolemeo, mascotte del Comitato tappa. Grande festa anche a piazza Cavour, quartiere che ha dato i natali a Vito Taccone. Qui il passaggio della carovana rosa è stato salutato dallo striscione “W Taccone” e dal grido “Vito, Vito, Vito...” da parte dei cittadini radunati sotto la statua in bronzo dedicata al campione avezzanese. Accanto al sindaco e agli amministratori, hanno salutato la partenza dei ciclisti anche il senatore Guido Liris e gli assessori regionali Mario Quaglieri e Massimo Verrecchia. Nel Villaggio rosa, allestito a piazza Risorgimento, c’erano anche i punti informativi di Guardia di finanza ed esercito.
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