Tutto l’Abruzzo per l’addio a Bartolotti

4 Settembre 2018

Accanto ai familiari del direttore della Monte Magnola, gli amici e tanti rappresentanti del mondo politico e imprenditoriale

OVINDOLI. Andare avanti. L’invito a continuare quello finora realizzato in tanti anni di passione e amore per la sua terra. Un messaggio di speranza arrivato nel corso del funerale di Massimiliano Bartolotti, pioniere insieme al padre Giancarlo del turismo invernale nella Marsica e titolare della stazione sciistica di Monta Magnola. La sua morte, a soli 51 anni, avvenuta a causa di un problema cardiaco nella notte tra sabato e domenica ha sconvolto la comunità locale e il mondo imprenditoriale e politico abruzzese. Il feretro è arrivato in piazza alle 15.30 e la bara è stata portata a spalla dagli uomini della Monte Magnola visibilmente commossi. Davanti al corteo, che ha percorso un sentiero di ripide viuzze nel centro storico fino al sagrato della chiesa, il padre Giancarlo, la madre Maria, i fratelli Alessandro e Desideria insieme ad altri parenti. E poi amici, rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport, del volontariato, dell’imprenditoria. Con loro il sindaco, Simone Angelosante, il presidente della Regione Giovanni Lolli, del consiglio Giuseppe Di Pangrazio, l’onorevole Stefania Pezzopane, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e tanti altri amministratori. E ancora, lo storico giornalista di Sereno Variabile Osvaldo Bevilacqua, i suoi numerosi collaboratori, le forze dell’ordine, il vicequestore Marco Nicolai, gli uomini del Soccorso alpino della polizia, carabinieri, alpini, che hanno fatto insieme il picchetto d’onore. La chiesa non è riuscita a contenere la folla, rimasta sul sagrato per tutta la cerimonia. «Il vostro grido è il nostro grido, il vostro silenzio è il nostro silenzio», ha sottolineato il parroco don Bruno, affiancato da don Antoniu. «La sua presenza ci aiuterà, ci obbligherà a guardare più spesso il cielo, ci aiuterà ad ascoltare il senso vero della vita e dell’eternità». Commovente il ricordodell’avvocato Alfredo Retico che con Bartolotti aveva un rapporto di lavoro ma anche di profonda amicizia. «Portava sempre un sorriso con sé e non te lo negava mai. Siamo ciò che doniamo agli altri e il sorriso è quello che lui donava». Significativo il messaggio del sindaco. «Oggi è sì il dolore di una famiglia, ma anche di un’intera comunità», ha affermato, «sono cresciuto con lui e i ricordi sono tanti. Era una persona leale. Abbiamo apprezzato quello che avete fatto finora», ha aggiunto rivolgendosi al padre Giancarlo e all’intera famiglia seduta al primo banco con dignitosa compostezza, «ma ora dovete andare avanti. Il miglior regalo che puoi fare a Massimiliano è farti forza e andare avanti Giancarlo. Tutto quello che potremo fare per sostenere voi, che significa sostenere l'intera comunità, noi lo faremo. E lo faremo per Max, per voi e per la piccola Isabel».
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