Uccise un orso a fucilate, operaio a processo

PETTORANO SUL GIZIO. Nel settembre di 3 anni fa un operaio uccise un orso marsicano a fucilate mentre il plantigrado si stava allontanando dopo aver fatto visita al suo pollaio. Domani l’uomo...
PETTORANO SUL GIZIO. Nel settembre di 3 anni fa un operaio uccise un orso marsicano a fucilate mentre il plantigrado si stava allontanando dopo aver fatto visita al suo pollaio. Domani l’uomo comparirà davanti al giudice per la prima udienza del processo nel quale dovrà rispondere di uccisione di animale di specie. L’associazione “Salviamo l’orso”, annuncia che si costituirà parte civile. «L'ultimo responsabile di un atto di bracconaggio in Abruzzo, nei confronti di un orso, individuato e processato risale a più di 30 anni fa», afferma l’associazione, «nel frattempo sono stati circa 80, solo dal 1971, i plantigradi uccisi con armi da fuoco o con il veleno. La causa di metà di queste morti è stata ufficialmente accertata senza ombra di dubbio mentre per l’altra metà si sospettano le stesse cause nonostante che le condizioni di ritrovamento dei resti degli animali non abbiano mai permesso l’individuazione certa della causa. Non si può avere giustificazione», sostiene l’associazione, «per atti come quello commesso a Pettorano dove, grazie all’allora Forestale, è stato possibile ricostruire l’accaduto e individuare subito il responsabile». (c.l.)
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