Uccisero un uomo, in 3 dal giudice
Due hanno chiesto il rito abbreviato, l’altro a processo il 19 novembre
CASTEL DI SANGRO. Iniziata ieri l’udienza preliminare che vede imputati due dei tre rumeni che il 3 giugno del 2017 massacrarono di botte un anziano di Castel di Sangro che morì qualche mese dopo per le conseguenze dei colpi subiti. Si tratta di Dinu Ursan, di 34 anni, e Adrian Simon, di 41, entrambi accusati insieme a Aurel Ilovan di 37 anni di omicidio aggravato in concorso. I primi due hanno chiesto di definire la loro posizione con il rito abbreviato mentre Aurel Ilovan ha scelto la via del rito ordinario che partirà il 19 novembre in Corte d’Assise all’Aquila. Nell’udienza di ieri il pubblico ministero Stefano Iafolla si è opposto alla richiesta della difesa del rito abbreviato anche perché il difensore di uno dei due romeni, l’avvocato Alessandra Cervelli ha condizionato la richiesta del rito abbreviato a un incidente probatorio. Il gup Giorgio Di Benedetto si è riservato di decidere se accettare la richiesta o allinearsi con il pm mandando tutti gli imputati a processo in Corte d’Assise. I fatti fanno riferimento alla sera del 3 giugno dello scorso anno quando i tre romeni fecero irruzione nell’abitazione di Domenico Di Luia, 79enne di Castel di Sangro, con l’intento di derubarlo. Ma scoperta, la banda si scagliò contro l’anziano, colpendolo ripetutamente con calci e pugni, lasciandolo agonizzante a terra, per poi fuggire dopo aver sottratto alcuni oggetti in oro di modesto valore. Uno dei tre, però, ebbe un ripensamento, forse consapevole della gravità dell’azione criminale portata a termine. Poche ore dopo, infatti, si presentò ai carabinieri di Castel di Sangro per raccontare il fatto, fornendo i dati dei due complici e soprattutto indicando l’abitazione dove il reato era stato commesso. L’anziano morì il 26 ottobre del 2017 in una clinica di Bolognano. L’autopsia confermò che la morte era da ricondurre alle gravi lesioni riportate nell’aggressione. (c.l.)
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