Ucraino in fuga dalle bombe onora le 309 vittime del sisma

31 Marzo 2022

Accenderà il braciere nel Parco della Memoria. Il programma delle cerimonie L’invito: «Mettete luci alle finestre». Mercoledì 6 aprile sarà lutto cittadino

L’AQUILA. Dal dolore del terremoto al dolore della guerra: sarà uno degli atleti della nazionale Ucraina di ciclismo, ospite in città a seguito dello scoppio del conflitto, ad accendere il braciere nel Parco della Memoria di piazzale Paoli, la sera del 5 aprile. «Un gesto simbolico, di fratellanza, che unisce profondamente il popolo aquilano a quello vittima di nuovi drammi», come spiegano gli organizzatori della manifestazione, che si aprirà con la consueta fiaccolata, sospesa per due anni a causa del Covid. Per permettere a tutti di partecipare alla processione, in piazza Duomo sarà allestito un maxi schermo, mentre si rinnoverà l’invito a tutta Italia ad accendere una luce alle finestre, in ricordo delle vittime del sisma di 13 anni fa. Per il 6 aprile è prevista una giornata di lutto cittadino.
LA FIACCOLATA
Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia, martedì 5 aprile tornerà la tradizionale fiaccolata. Il ritrovo per i partecipanti è fissato alle 21 nell’area antistante il tribunale, in via XX Settembre, con partenza alle 21.30.
IL BRACIERE
Dopo la sosta davanti all’ex Casa dello Studente, quest’anno l’arrivo del corteo è previsto al Parco della Memoria, di piazzale Paoli, dove verrà data lettura dei nomi delle vittime e sarà acceso il braciere della memoria da uno degli atleti della nazionale ucraina, in questi giorni accolti in città, con la supervisione di un vigile del fuoco.
IL MAXI SCHERMO
Alle 24, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, in piazza Duomo, sarà officiata la messa per le 309 vittime dall’arcivescovo e presidente della Ceam (Conferenza episcopale abruzzese-molisana), cardinale Giuseppe Petrocchi, cui seguirà una veglia di preghiera. In piazza Duomo verrà allestito un maxi schermo che consentirà di assistere alla fiaccolata e alla celebrazione all’interno della chiesa, mentre, per il terzo anno consecutivo sarà azionato il dispositivo che emetterà un fascio di luce verso il cielo. Alle 3.32 dal campanile delle Anime Sante risuoneranno 309 rintocchi.
«ACCENDI LA TUA LUCE»
Il Comune e il Comitato familiari delle vittime hanno lanciato un appello ad Anci nazionale e Anci Abruzzo affinché i sindaci e gli italiani, nella notte tra il 5 e il 6 aprile, accendano nei loro comuni e alle loro finestre, una luce di speranza, una candela o il cellulare, partecipando così idealmente all’anniversario e ricordando anche le vittime del Covid e di tutte le guerre.
OPEN MIC
Mercoledì 6 aprile alle 10.30 è previsto un momento di raccoglimento davanti la Casa dello Studente e, a partire dalle 11, si svolgerà al Parco della Memoria un “Open mic”, un momento di riflessioni aperte. Al termine sarà piantumato un albero.
LUTTO CITTADINO
Il 6 sarà proclamato lutto cittadino per l’intera giornata; verrà disposta l’esposizione a mezz’asta delle bandiere.
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