Udc e Lega si sfilano Stirpe difende il posto di Presutti

20 Aprile 2018

AVEZZANO. Aria da ultima spiaggia a Palazzo di città, dove il mezzo fallimento della riunione indetta da Udc e Lega, nella speranza di riaccogliere il sindaco con la soluzione della crisi, ha...

AVEZZANO. Aria da ultima spiaggia a Palazzo di città, dove il mezzo fallimento della riunione indetta da Udc e Lega, nella speranza di riaccogliere il sindaco con la soluzione della crisi, ha ingarbugliato ulteriormente la matassa. Macchine indietro, quindi, in attesa del rientro in campo del manovratore Gabriele De Angelis, chiamato alle classiche fatiche di Ercole per soddisfare le tante, troppe richieste, messe sul tavolo dai gruppi o dai singoli consiglieri, da soddisfare prima del consiglio della sfiducia alla presidente dell’assise civica, Iride Cosimati, in agenda martedì 24 aprile.
La coperta è cortissima, quindi i margini di manovra per De Angelis sono ridotti al lumicino. Senza un accordo pre-consiglio, però, nella navicella del sindaco potrebbero aprirsi altre falle, quelle dei neo alleati che, per non rischiare, potrebbero sfilarsi dalla partita rovesciandogli la croce addosso. A gettare altra benzina sul fuoco arriva Partecipazione Popolare, che alza un muro in difesa dell’assessore all’Ambiente, nelle vesti di agnello sacrificale per soddisfare Avezzano rinasce.
«Crescenzo Presutti è in quota Partecipazione Popolare», afferma il coordinatore Sandro Stirpe, «e non certamente di Avezzano Rinasce, pertanto l’assessore all’Ambiente, al quale va tutta la nostra stima per il lavoro che sta svolgendo, non si tocca. I consiglieri di Avezzano Rinasce, Donato Aratari e Antonietta Dominici, coordinati da Alessandro Barbonetti, marito della Dominici, se ne facciano una ragione: Presutti sta bene dov’è». (m.s.)
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