Udc pronto a lasciare il consiglio comunale
Il caso Cipolloni e Cosimati agita la politica avezzanese: vertice con Marsilio, poi riunione del Comitato
AVEZZANO. Un nodo da sciogliere: l’ammainabandiera per l’Udc, primo partito a Palazzo di città dopo le Comunali, potrebbe essere dietro l’angolo. La decisione è nelle mani del Comitato comunale chiamato a decidere sulla militanza nella “vela” dopo il pesante affronto al segretario provinciale, Lino Cipolloni, nonché vicesindaco di Avezzano, nella partita delle Regionali. Comitato convocato per oggi dal segretario cittadino e capogruppo consiliare, Leonardo Rosa. Il cambio delle carte in tavola, con l’ingresso all’ultimo minuto di Marianna Scoccia, sindaco di Prezza ma soprattutto moglie del consigliere regionale Andrea Gerosolimo, infatti, ha indotto Cipolloni, insieme alla presidente del consiglio, Iride Cosimati, candidada come indipendente, al disimpegno. Parola ai 42 componenti del Comitato, quindi, gli artefici dell’exploit dei centristi alle amministrative dove la lista in corsa con Gianni Di Pangrazio – passata col sindaco Gabriele De Angelis dopo la sentenza dell’anatra zoppa – centrò un risultato di tutto rispetto: 2.500 voti (il 10%) e tre consiglieri eletti. Lo sgarro delle Regionali, che ha fatto scattare anche la “scomunica” della Lega e del candidato alla presidenza Marco Marsilio, quindi, rischia di far scomparire il gruppo Udc in Comune. Oggi la “sentenza” del Comitato che sarà anticipata da una conferenza stampa – sempre oggi alle 14, in municipio – dei due candidati ritirati, con al fianco l’aspirante governatore Marsilio, l’onorevole Gaetano Quagliariello, e il sindaco, Gabriele De Angelis. Qui, Cipolloni e Cosimati, solo formalmente in corsa con l’Udc – la richiesta di ritiro della candidatura è stata respinta dal tribunale dell’Aquila – scopriranno le carte. (m.s.)
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