Uffici accorpati fino al 15 marzo

6 Marzo 2020

De Santis (Idv) critica la sospensione delle Commissioni: sono utili

L’AQUILA. A causa del coronavirus, il sindaco Pierluigi Biondi ha prorogate fino al 15 marzo le modalità di espletamento dei servizi comunali: manifestazioni e uso dei luoghi pubblici comunali sono subordinati a rispetto del Dpcm del 4 marzo.
«Gli uffici comunali sono pienamente operativi», afferma il sindaco, «pronti a soddisfare richieste dei cittadini». Ma sono state prorogate fino al 15 marzo le modalità di espletamento dei servizi, indicate con la disposizione del primo cittadino lo scorso 24 febbraio, «quale precauzione per la situazione del coronavirus Covid 19, e attuate con le disposizioni dei dirigenti dei singoli settori». La decisione è emersa nel corso della riunione che si è tenuta nel pomeriggio di ieri a Palazzo Fibbioni.
«Oltre la sospensione delle attività didattiche nelle scuole e nelle università di tutta Italia», spiega Biondi, «il decreto del 4 marzo impone una rigida osservanza della distanza interpersonale (un metro) e di attuare ogni misura utile per evitare assembramenti. Pertanto, quanto stabilito lo scorso 24 febbraio era assolutamente fondato. Fino al 15 marzo gli uffici comunali, regolarmente operativi, erogheranno i servizi ed evaderanno le richieste dei cittadini con le modalità stabilite dai singoli settori, e cioè, a seconda dei casi, limitando l’ingresso e consentendolo con le dovute precauzioni e in modo tale da evitare assembramenti laddove strettamente necessario oppure con l’utilizzo della posta elettronica e delle comunicazioni telefoniche».
Il dettaglio dei recapiti e delle modalità operative dei vari uffici comunali è pubblicato sul sito internet del Comune.
Sospese anche le Commissioni consiliari. E a questo proposito, il capogruppo Idv in Comune, Lelio De Santis, critica la decisione del sindaco: «Se il consiglio comunale e le commissioni non sono utili in casi di emergenza come questi, quando sono utili?».