Uffici comunali, la rivoluzione è servita

Delibera di giunta taglia due dirigenti, capiufficio a rotazione: ecco cosa cambia. Gallese vice comandante alla polizia locale
AVEZZANO. Due dirigenti in meno – da nove a sette – e una mezza rivoluzione all’interno degli uffici comunali. Una delibera di giunta segna la «ridefinizione della struttura organizzativa dell’Ente». Lasciano il municipio Sergio Natalia (il dirigente faceva parte dello staff dell’ex sindaco Gianni Di Pangrazio e ha concluso l’incarico), Sergio Pepe (fine incarico) e Stefania Cattivera (torna in Provincia e vengono accorpati i settori Urbanistica e Lavori pubblici).
La giunta, inoltre, ha stabilito la rotazione per i capiufficio dei settori strategici: Bilancio, Affari Sociali, Suap e Vigilanza. Tiziano Zitella, che era anche capo di gabinetto, lascia i Lavori pubblici e va alla Protezione civile. Pasquale Partemi va via dal Suap con destinazione Ambiente. Anna Maceroni si sposta dagli Affari legali alla Polizia locale. Maria Antonietta Tucceri passa dal Bilancio ai Servizi sociali. Osvaldo Gualtieri, poi, lascia i Tributi, con destinazione Bilancio. Il vicecomandante della polizia locale diventa Luigi Gallese, al posto di Antonello Febo. Domenico Orlandi della polizia locale va al Suap.
I dirigenti sono Massimo De Sanctis, Francesco Di Stefano, Luca Montanari, Maria Laura Ottavi, Claudio Paciotti e Massimiliano Panico. Gli incarichi nei rispettivi settori verranno conferiti con una successiva disposizione sindacale. Il posto del settimo dirigente è vacante e per la copertura si procederà con avviso pubblico. Paciotti sarà il capo di gabinetto.
«Attraverso un’attenta analisi sono emerse delle criticità», sottolinea il sindaco Gabriele De Angelis, «quindi si è delineata l’emergenza di rivedere l’attuale organizzazione dell’Ente, anche allo scopo di introdurre meccanismi e strumenti finalizzati a migliorare la gestione dei processi per dare immediato riscontro ai bisogni dei cittadini. In particolare, si procederà con il potenziamento degli sportelli di front office, con specifico riferimento ai servizi demografici di anagrafe e stato civile, il raggruppamento in un un’unica struttura di tutte le competenze in materia di infrastrutture, lavori pubblici, manutenzione, urbanistica e patrimonio, la riconduzione nello stesso settore dello sportello unico delle attività produttive Suap, che ormai costituisce l’unico interlocutore tra le imprese e la pubblica amministrazione».
«Il nuovo assetto», conclude De Angelis, «avrà decorrenza immediata e i dirigenti cui saranno conferiti gli incarichi e gli uffici dovranno operare con celerità per quanto di competenza. La casa comunale sarà più snella, veloce e fruibile».
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