Uffici giudiziari, arrivano 31 assistenti

L’AQUILA. Da domani in servizio, negli uffici giudiziari del distretto della Corte d’Appello dell’Aquila, i 31 assistenti giudiziari idonei del concorso bandito il 22 novembre 2016 e chiuso con...
L’AQUILA. Da domani in servizio, negli uffici giudiziari del distretto della Corte d’Appello dell’Aquila, i 31 assistenti giudiziari idonei del concorso bandito il 22 novembre 2016 e chiuso con graduatoria approvata il 14 novembre 2017. Lo rende noto il ministero della Giustizia.
Si tratta della seconda ondata di assistenti giudiziari, individuati dopo un primo scorrimento della graduatoria, dopo i 799 vincitori a livello nazionale (19 per l’Abruzzo) che dai primi giorni di gennaio scorso sono già operativi nella sede di lavoro. Nel complesso, per la regione, si tratta di 50 nuovi assistenti giudiziari. «Una vera e propria iniezione di giovani energie, quindi, che contribuirà a ridurre ancor più il tasso di scopertura di organico di quegli uffici, perlopiù del Centro-Nord, nei quali era stata segnalata una sensibile carenza di personale amministrativo», si legge in una nota del ministero.
Questa la distribuzione dei 50 assistenti giudiziari: 14 a Chieti, tra Ufficio notifiche protesti, Procura e Tribunale; 27 all’Aquila, tra Corte d’Appello, giudice di pace, Ufficio notifiche e protesti, Procura generale, Procura Repubblica, Tribunale e Tribunale di Sorveglianza; 4 a Pescara, tra Procura Repubblica e Tribunale; 1 a Sulmona, Giudice di Pace; 4 a Teramo, tra Procura Repubblica e Tribunale.
L’arrivo di questi nuovi assistenti giudiziari è una parziale risposta dello Stato alle continue lamentele dei magistrati che hanno segnalato una obiettiva carenza di personale di cancelleria. E, infatti, in cerri uffici ci sono caselle scoperte con aggravio di lavoro per chi lì opera.
Del resto gli ultimi concorsi per entrare nell’amministrazione della giustizia risalivano a oltre 20 anni fa. A fronte di questo ci sono stati parecchi pensionamenti che hanno messo in crisi il funzionamento degli uffici visto che per anni chi è andato via non è stato rimpiazzato.
Si era attutito il problema con l’arrivo di personale da altre amministrazioni ma talvolta si è trattato di addetti che si erano occupati di lavori molto diversi da quelli che sarebbero andati a svolgere.
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