Uffici per l’integrazione, il Comune investe 20mila euro

18 Dicembre 2015

L’AQUILA. Conclusa la fase di start up del progetto “Più. Uffici per l’integrazione”, avviata con fondi comunitari, il Comune dell’Aquila andrà avanti con le attività almeno per un altro anno, fino a...

L’AQUILA. Conclusa la fase di start up del progetto “Più. Uffici per l’integrazione”, avviata con fondi comunitari, il Comune dell’Aquila andrà avanti con le attività almeno per un altro anno, fino a dicembre 2016, con proprie risorse di bilancio, per complessivi 20mila euro. Lo ha stabilito la giunta comunale, accogliendo una proposta deliberativa dell’assessore alle Politiche sociali, Emanuela Di Giovambattista.

«Il progetto», ha dichiarato l’assessore, «vede una proficua sinergia tra il Comune dell’Aquila, nel ruolo di soggetto coordinatore e capofila, e le associazioni operanti nel settore. Grazie a questa collaborazione sono stati attivati lo sportello per l’orientamento, a cura dell’associazione Arci L’Aquila, e il servizio di mediazione culturale, a cura invece dell’associazione Associazione femminile immigrate per le pari opportunità (Afipo). I due servizi hanno fornito assistenza, orientamento e supporto, volti al superamento di barriere culturali e linguistiche e alla facilitazione all’accesso dei servizi, in particolare nel campo delle politiche familiari, sanitarie e scolastiche, rappresentando un qualificato punto di riferimento per gli immigrati, come dimostrano i numerosi contatti. Le relazioni conclusive delle attività di Arci e Afipo hanno evidenziato nella fase di start up, durata due mesi, l’importanza e l’esigenza della prosecuzione di tali servizi sul nostro territorio».