Uffici speciali, Lucarelli nominato a tempo

5 Dicembre 2018

Il sottosegretario Vacca (M5S): «Abbiamo rispettato la legge». Pezzopane: un gravissimo ritardo

L’AQUILA. «È stato firmato il decreto che conferisce a Giovanni Francesco Lucarelli l'incarico ad interim per la gestione degli Uffici speciali per la ricostruzione dell'Aquila e dei comuni del cratere». Lo ha reso noto, nella serata di ieri, il sottosegretario alla Ricostruzione dei beni ambientali e architettonici, Gianluca Vacca, del M5S.
«Una nomina», spiega il sottosegretario, «che arriva nell'attesa della definizione delle procedure previste dalla legge per la nomina dei vertici di Usra e Usrc. Il Governo è stato costantemente al lavoro per garantire la massima operatività per la ricostruzione. Al di là delle polemiche strumentali di chi urlava al disastro», prosegue Vacca, «questo Governo ha operato fin da subito per affrontare la situazione e trovare la migliore soluzione praticabile, seguendo la legislazione vigente».
Una nomina ad interim che, almeno sulla carta, dovrebbe sbloccare la situazione di impasse dell'Usra e dell'Usrc, fermi dal 30 ottobre scorso, quando l'ex responsabile, Raniero Fabrizi, con mandato in scadenza, ha lasciato l'incarico per assumere la guida della Struttura di missione, a Roma. Lunedì scorso, dopo la convocazione in Regione degli Stati generali della ricostruzione, il presidente vicario, Giovanni Lolli, aveva fatto partire una lettera all'indirizzo del sottosegretario Vito Crimi, sollecitando la sua presenza in città, «per discutere i tanti fronti emergenziali aperti, a partire dal blocco dei pagamenti all'impossibilità di far avviare i nuovi cantieri». Come annunciato dal Governo, ieri è stato firmato il decreto per la nomina ad interim. Una decisione che arriva dopo le sollecitazioni degli enti locali e di tutte le categorie produttive, pronte alla mobilitazione. «Un gravissimo ritardo del Governo», il commento della deputata Pd, Stefania Pezzopane, «finalmente, è stato risolto il problema che avevano creato con la loro indifferenza e arroganza. Siamo dovuti arrivare a minacciare una manifestazione per svegliarli dal torpore e dall'indolenza. Il Governo era stato avvertito da giugno: più volte», prosegue Pezzopane, «avevamo consigliato di avviare l'iter prima che scadessero i titolari degli uffici speciali. Per tutta risposta, hanno bloccato il processo di ricostruzione per, poi, procedere con una nomina ad interim».
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