Ugl e Uil contestano la gestione dell’Asm

5 Febbraio 2015

L’AQUILA. Stipendi pagati in ritardo all’Asm, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti urbani. Una circostanza che, unita alla notizia del mancato pagamento del servizio di smaltimento nell’impi...

L’AQUILA. Stipendi pagati in ritardo all’Asm, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti urbani. Una circostanza che, unita alla notizia del mancato pagamento del servizio di smaltimento nell’impianto Cogesa di Sulmona, preoccupa fortemente Ugl e Uil. I due sindacati criticano la «politica manageriale» dall’azienda: «Abbiamo appreso la notizia», scrivono Comandino Di Lorenzo, segretario dell’Ugl-Igiene ambientale e Primo Cipriani, segretario Uil-Trasporti, «di mancati pagamenti, a fronte del servizio di smaltimento dei rifiuti effettuato dall’Asm nell’impianto Cogesa di Sulmona. Da quanto ne sappiamo, siamo passati dal conferimento all’Aciam, con costi nettamente superiori a quelli attuali, al trasporto e conferimento fuori provincia, per giungere al Cogesa con una tariffa oggettivamente conveniente».

I due sindacalisti sottolineano che «il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati fuori provincia (Cirsu) è stato oggetto di interessamento diretto da parte della Regione. Il debito generato da questo modo di gestire ha determinato anche una forte riduzione del capitale sociale dell’Asm. Apprendiamo inoltre dall’assessore comunale che per l’azienda anche quest’anno si prevede un bilancio negativo, con una forte perdita. E ricordiamo ancora l’opposizione fatta dal Comune al riconoscimento dei debiti pregressi (2011 e altri anni). Esprimiamo dunque grande preoccupazione», concludono i segretari di Ugl e Uil, «anche per gli stipendi pagati in forte ritardo, cosa mai accaduta in passato. Riteniamo che questa gestione o meglio politica manageriale possa determinare alla lunga, ma non troppo alla lunga, un danno a tutti i dipendenti e alla cittadinanza».

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