Ugl: «Tvuno, sciopero a oltranza»

1 Luglio 2014

Incontro per superare la crisi di liquidità dell’emittente televisiva

L’AQUILA. Su Tvuno nessuna soluzione concreta dal confronto di ieri. Pertanto sarà sciopero a oltranza». Lo si legge in una nota del sindacato Ugl che ha sollevato il caso.

«Si è svolto nella sede dell’Ugl», secondo quanto riportato nel documento sindacale, «l’incontro per analizzare la drammatica situazione occupazionale di Tvuno. Hanno risposto all’invito le senatrici Enza Blundo e Stefania Pezzopane, l’assessore Ersilia Lancia per la Provincia, il presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Stefano Pallotta e l’editore Giosafat Capulli accompagnato dal direttore Mario Narducci».

«Grave e non giustificata», commenta l’Ugl, «l’assenza del primo cittadino Massimo Cialente, che ha preferito snobbare l’invito senza neanche delegare un rappresentante del Comune. L’editore ha dichiarato di avere una grave crisi di liquidità dovuta all’insolvenza di molti creditori tra imprenditori ed esponenti politici. I partecipanti istituzionali hanno convenuto che la storica televisione aquilana deve essere salvata con il coinvolgimento concreto della città, del territorio, delle associazioni di categoria e di tutti coloro che, a vario titolo, ne hanno sempre usufruito».

«L’Ugl», dice in conclusione la nota, «nel prendere atto di quanto emerso, ritiene che lo sciopero debba continuare ad oltranza non esistendo allo stato attuale soluzioni concrete e tempestive atte a garantire il pagamento delle 18 mensilità arretrate. Il tavolo sull’emittente tornerà a riunirsi il prossimo 11 luglio».