Uil: pochi infermieri all’Utic Subito assunzioni o è crisi

4 Agosto 2019

Per il sindacalista Ginnetti necessari provvedimenti anche per fronteggiare le ferie Ma la manager Asl Santini rimanda al mittente le accuse: «Nessuna carenza»

L’AQUILA. Non si fermano le polemiche per la carenza di personale che attanaglia la Asl. Al centro delle preoccupazioni della Uil Fpl provinciale è l’Utic (l’Unità di terapia intensiva di Cardiologia) dell’ospedale San Salvatore. A chiedere l’intervento della direzione generale della Asl per assumere nuovo personale all’interno dell’Unità operativa complessa, diretta dalla dottoressa Sabrina Cicogna, è il segretario provinciale Uil Fpl Antonio Ginnetti. «La carenza d’infermieri sta mettendo in forte crisi un reparto importantissimo per tutto il territorio provinciale», dice Ginetti, «la mancanza di personale infermieristico è aggravata anche dalle ferie estive del personale. Sollecitiamo per questo la direzione generale ad assumere nuovi infermieri. Un intervento necessario, considerando che l’Utic svolge un servizio di riferimento per tutta la provincia dell’Aquila e anche per le province limitrofe». L’Uoc aquilana conta 20 posti letto, di cui 8 di Utic e 12 di Cardiologia. Sono oltre 800 le coronarografie effettuate, circa 500 gli interventi di elettrofisiologia, circa 50mila le prestazioni ambulatoriali e oltre mille i ricoveri per acuti, tutti dati riferiti all’annualità. Dodici, inoltre, i medici impiegati all’interno del reparto. «Vorrei sottolineare che nell’equivalente Uoc di Chieti», aggiunge a tal proposito il sindacalista, «sono invece 29 i medici, a fronte di un numero di prestazioni minore rispetto a quella aquilana». Non si fa attendere la risposta della manager facente funzione Maria Simonetta Santini, che rimanda le critiche al mittente e specifica che non c’è carenza di personale. «Per Cardiologia-Utic dell’ospedale dell’Aquila, a fronte dei 23 infermieri previsti dalla pianta organica, al 30 giugno scorso ne erano in servizio 30, di cui 17 a tempo indeterminato, cinque a tempo determinato, uno assegnato temporaneo e 7 con contratto di somministrazione. Sono dati da cui si evince che nel reparto non c’è carenza», è la risposta di Santini alla Uil. La manager precisa anche che «se dovesse essere necessario, per reperire infermieri attingeremo alla graduatoria di altre Asl abruzzesi e, se ci saranno le condizioni, ricorreremo a un nostro concorso per coprire residue carenze. Nel frattempo, dice Santini, «per Cardiologia si provvederà a designare i sostituti per malattia e altre problematiche», confermando che la Asl monitora la situazione occupazionale dei presìdi cercando «risposte puntuali alle criticità». «Peraltro», conclude, «dopo l’ok del piano dei fabbisogni dalla Regione e l’effettiva immissione del personale, le piante organiche saranno modificate sulle reali esigenze».
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