Un 30enne muore per overdose

11 Giugno 2018

San Vincenzo Valle Roveto, era ai domiciliari dopo aver lasciato il carcere

Era appena uscito dal carcere romano di Regina Coeli, per scontare il resto della pena per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ai domiciliari, a San Vincenzo Valle Roveto, paese d’origine della madre. Ma il tempo trascorso a casa è stato davvero esiguo per A.D.R., 30 anni, di Roma. Il giovane era finito nei guai per spaccio di sostanze stupefacenti e dopo un periodo trascorso nel penitenziario della Capitale era tornato in paese dove è morto per una overdose. Il suo corpo privo di vita, riverso sul letto della sua “prigione” rovetana, è stato rinvenuto dai carabinieri della stazione di Balsorano-San Vincenzo Valle Roveto, guidati dal maresciallo Giovanni Santabarbara, durante la prima visita domiciliare per vedere se il giovane detenuto sottoposto agli arresti domiciliari era in casa. Ed è lì che A.D.R. è stato trovato, steso sul letto e oprmai privo di vita. I militari hanno chiesto l’intervento di un medico legale per i controlli di routine. Constatata la morte per overdose, il magistrato di turno ha disposto la riconsegna della salma del giovane ai familiari per i funerali. (m.s.)