Un aiuto per le donne vittime di violenza

L’iniziativa lanciata dai volontari della Caritas diocesana: «Le richieste sono in costante aumento»
SULMONA. Un fondo a sostegno delle donne vittime di violenza per incoraggiarle a guardare avanti e assicurargli un luogo protetto dove vivere. Si chiamerà "Sediamoci accanto" l'iniziativa lanciata dalla Caritas dalla diocesi di Sulmona - Valva per tutte le giovani, le mamme e le professioniste vittime di violenza tra le mura domestiche.
L'intento della raccolta destinata alla creazione di un fondo economico di solidarietà è quello di assicurare un supporto a tutte le donne che nelle loro case non sono più al sicuro. «Lo slogan scelto rappresenta la volontà di prossimità a queste situazioni drammatiche», hanno spiegato i responsabili della Caritas, «ci piace sederci virtualmente su quella panchina rossa, segno di dolore ma anche di speranza, accanto a quelle donne reali, coraggiose e ferite che iniziano ad aumentare, purtroppo, anche nella nostra provincia. Una goccia d’acqua nell’oceano della povertà, ma pur sempre una testimonianza di vicinanza che almeno in questi giorni diventerà più tangibile per dare sostegno concreto a chi ha più bisogno». Il progetto della Caritas rientra tra le attività promosse dalla diocesi in occasione della giornata mondiale dei poveri indetta da papa Francesco. «Nei centri di ascolto Caritas», hanno continuato i volontari che ogni giorno si adoperano per supportare le persone in difficoltà, «si evidenzia il dramma legato al periodo successivo alla violenza e all’allontanamento, quando, scemata l’attenzione del primo momento, le donne si trovano sole nella gestione quotidiana della famiglia, nella ricerca di un lavoro che spesso devono rifiutare perché con figli e soprattutto schiacciate dalle ripercussioni psicologiche che questo inevitabilmente comporta».
Intanto oggi, alle 18, nella cattedrale di San Panfilo a Sulmona si terrà un convegno sul tema “I poveri: parte della nostra vita e strumento di salvezza” con il professore Hafez Haidar, intellettuale di origine libanese e italiano di adozione. L’intervento sarà accompagnato da meditazioni musicali curate dal coro della cappella Pamphiliana della basilica cattedrale. Mentre domenica, alle 11, sarà celebrata una messa dal vescovo della diocesi di Sulmona - Valva, monsignor Michele Fusco, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, a Raiano. (e.b.)

