Un altro attestato per Palombizio

La laurea del medico scomparso sarà pubblicata su una rivista specializzata
PRATOLA PELIGNA. Un riconoscimento postumo la valore sperimentale della tesi di Dino Palombizio, giovane medico di Pratola Peligna, deceduto in un incidente stradale. La nuova iniziativa è dei professori dell’università “La Sapienza” di Roma che a breve, si occuperanno di far pubblicare la sua tesi di laurea su una rivista europea specializzata in medicina. Una scelta nata non solo per ricordare Dino ma soprattutto per il contributo innovativo che il 25enne ha saputo infondere nel suo lavoro sperimentale per la cura delle malattie legate al cuore. Un impegno che lo aveva portato a essere riconosciuto dal mondo universitario come una promessa per lo sviluppo della medicina, tanto che proprio alla presenza del rettore della Sapienza, Eugenio Gaudio, professori e colleghi del giovane pratolano, solo qualche tempo prima, hanno voluto intitolargli un’aula. Riconoscimento andato anche all’amico di Dino Palombizio, Marco Niutta, deceduto anche lui nello schianto dello scorso luglio sull’A/1. Ora si spera che con la pubblicazione della sua tesi altri medici possano riprendere il cammino di studi di Dino Plaombizio. «Ci hanno fatto sentire tutto l’amore che avevano per Dino», ha detto la madre Nunzia Di Cioccio, in riferimento ai colleghi e professori dell’università della capitale, «sentimenti espressi anche dalla comunità di Pratola che non ci ha mai lasciati soli».
Federico Cifani
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