Un augurio speciale al linguista Sabatini

SULMONA. Sulmona omaggia Francesco Sabatini in occasione dei suoi novanta anni compiuti lo scorso 19 dicembre. È stato un brindisi intellettuale, svoltosi al termine dello spettacolo “La Stanza del...
SULMONA. Sulmona omaggia Francesco Sabatini in occasione dei suoi novanta anni compiuti lo scorso 19 dicembre. È stato un brindisi intellettuale, svoltosi al termine dello spettacolo “La Stanza del pastore (il transumante)” di Vincenzo Mambella sostenuto dalla Fondazione Carispaq, a rendere omaggio al linguista nativo di Pescocostanzo e presidente onorario dell’Accademia della Crusca che nel suo discorso di ringraziamento ha voluto porre l’accento proprio sulla tradizione della Transumanza dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità nel 2019. «La transumanza» ha detto Sabatini, «è una tradizione fondamentale per il nostro territori che oggi non si pratica più, ma che resta viva e bisogna mantenerla tale attraverso l’arte e la cultura». Come ha voluto sottolineare anche lo spettacolo andato in scena al cinema teatro Pacifico di Sulmona alla presenza del Presidente della fondazione Carispaq Domenico Taglieri che ha raccolto l’invito del professor Sabatini: «La Fondazione Carispaq, attraverso il sostegno a progetti che avranno al centro la transumanza è impegnata e lo sarà ancora di più a far sì che non si perda questa tradizione che rappresenta la le radici del nostro territorio». Erano presenti il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, il sindaco di Pescocostanzo Roberto Sciullo, l’assessore alla cultura del Comune di Sulmona Emanuela Ceccaroni, la dirigente degli istituti scolastici dell’Alto Sangro Cinzia D’Altorio, la presidente dell’Associazione Casa delle Culture Rosa Giammarco, il delegato dell’Accademia della Cucina di Sulmona Gianni D’Amario e il pastore filosofo Nunzio Marcelli.

