Un bando contro il rischio della povertà

Bignotti e Mannetti annunciano tirocini formativi per 170 persone e un sostegno di 600 euro
L’AQUILA. Il Comune ha pubblicato ieri due bandi relativi al progetto europeo “L’Aquila include”, per ridurre il numero delle famiglie a rischio povertà ed esclusione sociale. 107 persone saranno avviate a tirocini formativi in aziende, allo scopo di favorire un loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. I bandi sono stati illustrati ieri mattina dagli assessori alle Politiche sociali e alle Politiche europee, Francesco Cristiano Bignotti e Carla Mannetti, e dalla direttrice del Centro servizi per il volontariato, Concetta Trecco. Era presente anche Andrea Oliva, della società Randstad, l’agenzia del lavoro partner del Comune in questo progetto, insieme alla società Politecnica, che si occuperà della fase iniziale della formazione. Il progetto è stato finanziato per un importo di 650 mila euro. «Cerchiamo di creare condizioni di vera occupazione», ha commentato l’assessore Bignotti. «Il lavoro è la vera emergenza nel nostro territorio. Per questo promuoviamo percorsi personalizzati. I due bandi sono rivolti rispettivamente alle famiglie in difficoltà economiche e sociale e alle aziende».
Tra i requisiti del primo bando ci sono: basso reddito, disoccupazione, essere senza fissa dimora, immigrati, e anche l’età superiore ai 45 anni.
«Per i giovani i programmi attuali prevedono già diverse misure a sostegno dell’occupazione, gli Over 45 hanno invece difficoltà altissime», ha detto Bignotti. L’altro avviso è rivolto invece alle aziende, ai liberi professionisti, alle associazioni, agli artigiani, in generale alle categorie produttive, per ottenere la loro disponibilità ad accogliere le persone che saranno individuate con il primo bando. I tirocini formativi avranno la durata di 6 mesi per 80 ore mensili e per i partecipanti è previsto un sostegno economico di 600 euro al mese. «La collaborazione tra gli assessorati, la presenza dei due partner privati e del Centro servizi per il volontariato sono stati determinanti per ottenere il finanziamento del progetto», ha affermato Carla Mannetti, il monitoraggio e l'assistenza ai richiedenti saranno fatti dallo Sportello di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale (Spes), «operativo nella sede del Csv in via Saragat», ha chiarito la direttrice, Concetta Trecco. Lo sportello sarà aperto il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 12; il martedì e il mercoledì dalle 15 alle 17. I bandi sono stati pubblicati nella pagina “Progetti Europei/L’Aquila include”. (r.p.)
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