Un bando per i servizi sociali

La Comunità Montagna Marsicana deve selezionare 75 imprese
AVEZZANO. Gara indetta dalla Comunità montana Montagna marsicana per selezionare 75 imprese cui affidare una serie di servizi previsti dal Piano sociale distrettuale 2017-2918 e prorogato al 2019. I settori di intervento sono: servizi sociali multi-utenza, assistenza domiciliare alle famiglie, assistenza ai disabili e a bambini da 0 a tre anni e infine pronto intervento sociale. Alla gara possono partecipare anche associazioni di volontariato e di promozione sociale. La richiesta di partecipazione va inviata per posta o a montagnamarsicana@pec.it entro il 20 febbraio. Per ogni settore di intervento verranno selezionate 15 imprese. Qualora il loro numero è superiore, il 25 febbraio, si procederà all'estrazione pubblica e le non estratte verranno escluse. La spesa prevista si aggira sui 700.000 euro.
Ai partecipanti alla gara vengono richiesti una serie di requisiti. Devono essere a posto con il pagamento delle tasse, non aver violato le norme sulla tutela della salute e della sicurezza , non trovarsi in situazione di conflitto di interesse, non esseri iscritti nel casellario informatico per avere presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione, non aver commesso gravi reati con sentenza definitiva, essere in possesso di polizza assicurativa verso terzi per danni e infortuni, disporre di personale qualificato.
Le domande devono contenere le auto-certificazioni del possesso dei requisiti richiesti. Dopo la verifica dei requisiti si procederà all'affidamento dei servizi.
Intanto è in corso la presentazione delle domande, sempre alla Comunità montana, delle donne, residenti nei Comuni dell'Ambito distrettuale Marsica disoccupate o inoccupate, che si trovano nelle condizioni di dover assistere figli di età non superiore ai 12 anni, compresi minori affidati conviventi o familiari a carico diversamente abili o anziani non autosufficienti. Sei di loro potranno beneficiare di 250 euro al mese in voucher nell'ambito del programma “Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”. Possono beneficiarne anche donne straniere ma con permesso i di soggiorno da almeno tre anni e il cui reddito,, attestato dall'Isee, non superi le 36.000 euro. La domanda di partecipazione al bando dovrà pervenire alla Comunità montana entro il 19 marzo.
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