Un bimbo di sette mesi tra i 27 contagiati

Non ci sono nuovi focolai, ma i numeri sono costanti. Vertice in prefettura: più corse dei bus per ridurre gli affollamenti
L’AQUILA. C’è anche un bimbo di 7 mesi tra i 27 nuovi casi di Covid registrati ieri all’Aquila, su un totale di 136 in provincia. Il virus continua a circolare, anche se non ci sono altri focolai, in quanto tutti i nuovi positivi erano già stati tracciati. Registrati altri casi nelle scuole – ma non tutti gli istituti li comunicano – e in prefettura si è discusso della rimodulazione degli orari del trasporto scolastico. Il sindaco Pierluigi Biondi ha disposto a scopo precauzionale la sospensione delle visite dei parenti agli ospiti dell’ex Onpi. Ha annunciato la sua positività al coronavirus il consigliere comunale della Lega Francesco De Santis, mentre è risultato negativo il tampone effettuato dall’assessore Carla Mannetti. Intanto il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci lancia l’allarme: «Asl vicina al collasso».
PIETRUCCI. «C’è una miccia accesa», ha affermato Pietrucci, «che rischia di far saltare il fragile funzionamento dell’Asl dell’Aquila, già provata dall’epidemia da coronavirus: il focolaio di contagi alla Rsa di Avezzano ha registrato 71 positivi tra ospiti, personale di servizio e volontari. Nonostante le precauzioni adottate con il blocco delle visite, è presumibile che gran parte degli anziani debba essere trasferita in ospedale. Ma il Covid Hospital di Pescara non può accoglierli perché privo di personale sanitario e infermieri. E dunque il rischio è che vengano intasati tutti gli ospedali dell’Asl1, con in testa il San Salvatore». Secondo il consigliere regionale del Pd, «la superficialità e l’inadeguatezza della sanità regionale si mostra incapace di contenere i flussi di ritorno del Covid 19, pur ampiamente previsti mesi fa. È necessario correre ai ripari immediatamente, per evitare di trovarsi in una situazione analoga a quella della Lombardia». L’assessore regionale Verì ribatte: «L’ospedale Covid è in funzione e ha già un numero elevato di persone ricoverate, 43 degenti. Abbiamo la possibilità di prevedere il personale a mano a mano che aumenta il numero dei degenti».
EX ONPI. Il personale sanitario e quello che opera nella residenza sarà sottoposto di nuovo a test rapido. Sempre per ragioni precauzionali, è stato inoltre stabilito di sospendere le visite da parte dei familiari. In caso di necessità di incontro, alle famiglie sono state comunicate le modalità per mettersi in contatto con le persone di riferimento della residenza ed è stata data loro la possibilità di effettuare videochiamate con i loro congiunti.
SCUOLE. Gli studenti di cinque classi del Liceo Scientifico Bafile, e una quindicina di professori, sono in isolamento nelle loro abitazioni dopo la scoperta di alcuni casi positivi. In una delle cinque classi le misure di prevenzione potrebbero rientrare, in quanto è in corso di approfondimento la positività di un tampone effettuato nei giorni scorsi: lo studente è risultato negativo a un successivo esame. In quarantena anche due classi della scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Paganica.
TRASPORTO SCOLASTICO. Il prefetto Cinzia Torraco ha presieduto una riunione convocata per l’analisi della situazione dei trasporti sul territorio provinciale, con particolare riferimento a quelli connessi alla mobilità degli studenti. All’incontro hanno partecipato il questore, la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, l’assessore ai trasporti del Comune dell’Aquila e rappresentanti della Tua (Società unica abruzzese di trasporto), dell’Ama e di vari istituti scolastici e direzioni didattiche. «Nel corso dell’incontro», ha informato la prefettura, «si è registrata la piena disponibilità della Tua e dell’Ama a venir incontro alle esigenze dell’utenza scolastica, con la rimodulazione degli orari e delle corse nelle ore di maggiore criticità, in modo da rendere meno sovraffollati gli autobus e poter quindi mantenere un giusto e adeguato distanziamento sociale nei siti di ubicazione delle fermate urbane ed extraurbane.
ATTIVITÀ CHIUSE. Un’altra palestra ha annunciato la chiusura per una settimana per un caso di positività e chiude momentaneamente anche un centro sportivo e di benessere. Stop all’attività pure per un centro estetico cittadino, mentre riapre oggi, dopo la sanificazione, il supermercato sulla Mausonia dove un dipendente era risultato positivo.
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