Un bus elettrico per il centro storico

20 Novembre 2018

L’assessore Mannetti ai commercianti e ai residenti: già acquistato, stiamo verificando il percorso

L’AQUILA. A fine anno arriverà un bus elettrico che farà la spola in centro storico. «Lo abbiamo già acquistato, dobbiamo solo verificare il percorso», parola dell’assessore comunale Carla Mannetti che ieri sera ha incontrato l’associazione L’Aquila centro storico. «E poi, stiamo valutando la possibilità di riaprire viale Ovidio», strada che era stata chiusa al traffico anni fa per un parcheggio sotterraneo, mai realizzato, alla Fontana Luminosa. L’assessore ha anche spiegato che continuano i contatti con la M&P per la gestione del parcheggio di Collemaggio, ritenuto strategico. «Stiamo discutendo in merito alle tariffe per la sosta, quelle agevolate per i residenti e gli abbonamenti». Nell’incontro con l’associazione presieduta da Roberto Grillo e composta da commercianti e residenti del centro storico, si è parlato anche del parcheggio di San Bernardino, «progetto che avevamo trovato già pronto, ma ci sono subito piovuti addosso cinque esposti», ha detto la Mannetti.
I problemi del centro sono molti, ma dagli interventi dei residenti e dei commercianti traspare la voglia di proporre al Comune soluzioni condivise. E proprio per elaborare proposte, l’associazione ha deciso per prima cosa di aprirsi anche ai non residenti, permettendo la possibilità di iscriversi e di partecipare alle assemblee, pur senza diritto di voto, ai “soci esterni”. Nel corso della serata sono state anche promosse le adesioni ai tre gruppi di lavoro chiamati a formulare le proposte. I tre gruppi di lavoro sono quello su mobilità e parcheggi, coordinato da Stefano Di Salvatore, sicurezza e decoro, coordinato da Cesidio Gualtieri, e quello sul rientro in centro di uffici pubblici, attività e scuole, coordinato da Pietro De Rubeis.
«Purtroppo il centro ha ancora molti problemi, dobbiamo convivere con le zone rosse ancora oggi presenti. Ho chiesto agli uffici di fornirmi una carta aggiornata in modo da poter capire come muovermi», ha aggiunto l’assessore. «Per le zone rosse c'è un regolamento approvato nel 2013 che è molto restrittivo e che stiamo tentando di rivedere. Cosa difficile, col personale degli uffici che teme di essere coinvolto penalmente in caso di incidenti in aree in cui la ricostruzione non è stata completata». Soddisfazione è stata espressa dai soci per il possibile ritorno in centro di un ufficio postale.
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