Un centro commerciale al posto dell’ex pastificio

6 Maggio 2022

Previsto anche un secondo edificio a due piani destinato a ospitare gli uffici Parcheggio per bus e taxi per superare i disagi della sosta per i mezzi pubblici

L’AQUILA. La giunta comunale ha adottato un “programma integrato d’intervento per la realizzazione di una struttura commerciale principale, un secondo polivalente minore – contenente spazi artigianali, direzionali e di commercio al dettaglio – e un parcheggio pubblico di scambio intermodale” nella zona di Sant’Antonio-Casermette dove c’è anche la fermata bus. L’area è quella corrispondente al sito dell’ex pastificio San Giuliano. L’impianto originale risale ai primi anni Sessanta del secolo scorso. L’intervento proposto da un privato prevede, come si legge in delibera, «la demolizione dell’esistente e la realizzazione di una nuova struttura da destinare ad attività commerciale a un solo piano. Il programma prevede una seconda struttura, articolata su due livelli, oltre a spazi di superficie non residenziale al piano interrato e sottotetto. La destinazione d’uso del piano terra di tale ultimo manufatto sarà commercio di vicinato, quella del primo piano direzionale-artigianato di servizio. Il verde pubblico è formato da una porzione dell’area antistante la Statale 80, in corrispondenza dell’accesso dalla statale e da spazi minori ricompresi nell’area destinata al parcheggio intermodale e in corrispondenza delle corsie di accesso-uscita dai parcheggi pubblici. Nel lato Est, a ridosso della struttura alberghiera, la porzione di suolo destinata alle dotazioni territoriali è stata destinata alla formazione di parcheggio di scambio intermodale che consente la sosta contemporanea di 5 autobus, di sette taxi e di sei posti auto per la sosta breve, carico e scarico bagagli, intendendosi così dare un contributo alla soluzione dell’annosa problematica della fermata degli autobus del lato Ovest della città, da tempo immemore rimasta sostanzialmente irrisolta. Nella zona è difatti presente un’elevata sovrapposizione di servizi nel campo del trasporto pubblico urbano ed extraurbano con cronica carenza di aree attrezzate a tali finalità. Da ciò deriva la necessità di un riordino complessivo che, nella fattispecie, può essere ottenuto accogliendo l’attuale proposta ottimizzando la disponibilità del privato a dare una risposta concreta alla problematica accettando la formazione di una struttura dedicata a stazione per mezzi di trasporto. L’area difatti, ancorché totalmente urbanizzata per le reti primarie, presenta carenze strutturali per ogni tipo di altri servizi e necessita di un radicale ridisegno che garantisca quei servizi pubblici e di uso pubblico tipici di un’area nevralgica, qual è quella in esame, divenuta crocevia del trasporto di tutta la zona Ovest e da e per Roma e attualmente in palese disagio, sia per gli utenti che per gli operatori del settore e ciò nonostante il recente positivo impulso conseguente alla formazione di piazzole di sosta per autobus poste ai margini delle descritte strade statali. La proposta presentata, diretta alla formazione di parcheggio per autobus e taxi, può identificarsi come quella proficua sinergia indirizzata al raggiungimento e soddisfacimento degli interessi privati e pubblici identificabili, questi ultimi, nella formazione della descritta struttura. Struttura completata da un locale di circa 115 metri quadrati, a un piano, destinato a biglietteria, sala d’attesa ed eventuale posto di polizia. L’area», conclude la delibera, «posta all’intersezione tra le due arterie principali di accesso al lato Ovest alla città, statale 80 e statale 17, attualmente in avanzato degrado urbanistico e ambientale, necessita di un intervento di riqualificazione tale da poter creare un accesso alla città qualificato, ordinato e funzionale alle sopraggiunte esigenze d’uso, intervento che può essere attuato, stante la disponibilità manifestata dal proponente privato».
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