Un chilo d’oro nell’auto del ladro seriale

4 Dicembre 2017

Nascosto nel vano airbag modificato: scoperti dollari e arnesi da scasso. Raid a segno nelle case tra la Marsica e L’Aquila

AVEZZANO. Un chilo d’oro tra fedi nuziali, spille, catenine, anelli: 120 monili in tutto. Oltre a orologi di marca, una penna e dollari americani e canadesi. Un bottino nascosto nel vano airbag di un’auto, abilmente modificato, e proveniente da una raffica di furti messa a segno negli ultimi giorni all’Aquila, ad Avezzano e nella Marsica.
La squadra Mobile dell’Aquila diretta da Tommaso Niglio, in collaborazione con il commissariato di polizia di Avezzano guidato da Paolo Gennaccaro, ha sequestrato il materiale a un 60enne di Napoli, G.R., accusato di furto e ricettazione. L’uomo è stato intercettato alla guida di una monovolume di fabbricazione giapponese. Nel portabagagli è stata sequestrata una smerigliatrice angolare idonea a tagliare oggetti in pietra, metalli e legno, quali possono essere porte d’ingresso e pareti di abitazioni. Nello spazio dell’airbag sul lato passeggero, oltre ai gioielli e al denaro, è stata scoperta una serie di attrezzi da scasso, tra cui quattro cacciaviti, quattro scalpelli, un tubo in metallo e quattro torce di colore nero. Materiale appartenuto a una banda di ladri, senza alcun dubbio.
Le indagini della Mobile e del commissariato hanno subìto un’accelerazione nel momento in cui, da una comparazione di elementi forniti dalle vittime di furti avvenuti all’Aquila e nella Marsica, è emerso che nei giorni precedenti ai colpi fosse stato notato dai residenti degli appartamenti visitati dai ladri un Suv di colore chiaro. Così gli investigatori della Mobile dell’Aquila e del commissariato di Avezzano hanno presidiato i caselli autostradali del capoluogo e della Marsica, alla ricerca della vettura sospetta. Nel primo pomeriggio di sabato, l’auto proveniente da Teramo è transitata in ingresso all’Aquila ed è stata seguita dagli investigatori della squadra Mobile. Successivamente si è diretta verso Avezzano, dove è arrivata nel tardo pomeriggio aggirandosi in prossimità del centro commerciale “I Marsi”. Nella tarda serata l’auto ha fatto ritorno verso L’Aquila, fermandosi nell’area di servizio sull’A/24 alle porte della città. A questo punto è stata fermata e condotta in questura dove è stata perquisita dagli agenti della squadra Mobile e del commissariato, rinvenendo sia la refurtiva che gli arnesi da scasso. L’uomo è stato denunciato e nei prossimi giorni, d’intesa col sostituto procuratore dell’Aquila che coordina l’inchiesta, Fabio Picuti, si provvederà a svolgere i necessaria accertamenti alla ricerca dei complici del 60enne. Al napoletano sono stati sequestrati anche due telefonini.
I derubati interessati a visionare la refurtiva possono contattare la questura dell’Aquila (0862.4301) e chiedere della squadra Mobile.
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