Un consiglio comunale sul mercato

14 Aprile 2019

Lunedì 29 la “conta” in aula. Spuntano 150 firme a favore della Campana della pace

AVEZZANO. Prova del nove dopo le feste di Pasqua per il mercato nella zona della Campana della pace: il consiglio comunale straordinario sull’esperimento nella zona nord, chiesto dalla minoranza, è stata fissato per lunedì 29 aprile alle 17. Data decisa al termine della riunione dei capigruppo. La sfida sul mercato, comunque, si gioca anche sulle petizioni popolari pro e contro il mantenimento del mercato alla Campana della pace: in Comune è arrivata una raccolta di firme, circa 150, mirata a mantenere il mercato dov’è, mentre la petizione delle associazioni di categoria, Fiva Confcommercio, Cidec e Confesercenti, in corso anche in alcune attività commerciali, ha superato quota 2mila, più altre 600 firme on line. «La raccolta», affermano Giovanni Cioni, Roberta Masci e Carlo Rossi, «va a gonfie vele: consegneremo il tutto al Comune prima del consiglio comunale, dove invitiamo tutti gli ambulanti e i cittadini a partecipare. Purtroppo, anche il mercato di oggi, (ieri, ndc) nonostante la vicinanza della Pasqua e la bella giornata di sole è stato scarsamente frequentato. In vista del consiglio gli amministratori vengano a vedere di persona, i mercati del 20 e 27, affinché possano rendersi conto delle condizioni in cui versa il secondo mercato d’Abruzzo». La battaglia continua, quindi, in attesa della conta decisiva, in agenda dopo lo scambio del ramoscello d’ulivo, quando la mozione dei consiglieri di minoranza mirata a mettere all’angolo la giunta De Angelis, arriverà in aula e ognuno dovrà giocare a viso aperto. Finora, infatti, il dissenso sulla location è stato espresso pubblicamente solo dai consiglieri di Responsabilità civica, Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici e Vincenzo Ridolfi, che hanno chiesto una riflessione in maggioranza, mentre rumors di palazzo assicurano che il fronte del dissenso è più ampio, tanto da poter spingere a capitolare il sindaco Gabriele De Angelis, sempre convinto della bontà della scelta, e i sostenitori dell’area nord. A meno che non spunti una terza via, ovvero una zona alternativa alle due in campo, Campana della pace e piazza Torlonia e aree limitrofe. (m.s.)
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