Un costume sobrio per la madrina

Pischedda esalta così la preziosità dei tessuti, gioielli firmati dall’orafo Di Rienzo
SULMONA. Adriana Volpe sarà protagonista della Giostra cavalleresca di Sulmona indossando un abito che unisce eleganza e sobrietà. Il costume, come quelli delle precedenti nove regine, è una creazione dello stilista Alessandro Pischedda. Quest’anno Pischedda ha optato per un look che esalta l’essenzialità e la preziosità dei tessuti scelti. «Ogni anno facciamo una ricerca meticolosa per combinare storia e creatività nella scelta dei tessuti», spiega Pischedda, «per Adriana Volpe ho voluto creare qualcosa di diverso, molto sobrio, con uno scollo a barca che richiama le corazze. L’abito avrà una linea semplice e introdurrà una camicia». Il risultato è un modello pulito che esalta la bellezza naturale della Volpe e valorizza la ricchezza dei tessuti utilizzati. L’abito è stato realizzato con stoffe dell’antica seteria di San Leucio: broccato, mikado e taffettà. Il colore scelto, un vinaccia profondo, rappresenta un’altra novità. Ad arricchire ulteriormente il costume ci sono «leggeri ricami con rosoni sul davanti e sulla schiena, due grandi ali a smerlo e una lunga coda», descrive lo stilista. L’acconciatura, realizzata dalla parrucchiera Giò di Mosciano Sant’Angelo, completa l’immagine di Adriana Volpe con una treccia semi raccolta. Ci sono poi i gioielli, firmati dalla famiglia Di Rienzo di Scanno. Filippo Di Rienzo anticipa che Adriana Volpe indosserà una parure in filigrana con ametista viola e perle, composta da orecchini, anello e un ciondolo girocollo, oltre a quattro moduli per ornare l’acconciatura. Inoltre, le dame che sfileranno nel corteo, sfoggeranno gioielli provenienti dal Museo Di Rienzo. Questa scelta non solo riflette la tradizione storica, ma offre anche una vetrina dell’artigianato di alta qualità. (d.ver.)
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