«Un Covid hospital a Pescina» Ecco la relazione per Marsilio

1 Dicembre 2020

Spunta anche la richiesta di un coordinatore per gli ospedali e si torna alla carica per l’Esercito Domani presentazione della campagna di screening gratuita che da venerdì interesserà la città

AVEZZANO. L’emergenza sanitaria è tornata al centro del dibattito in consiglio comunale. Il sindaco Gianni Di Pangrazio, dopo aver ripercorso le tappe sui problemi sanitari e le tante richieste del “parlamentino dei sindaci” marsicani (alla fine condivise da 36 su 37), ha ribadito l’urgenza di liberare l’ospedale di Avezzano «per utilizzarlo per le altre patologie. Visto che non si è concretizzato il trasferimento dei pazienti Covid nella clinica l’Immacolata di Celano, che sarebbe stata una buona soluzione per pulire il presidio di Avezzano, lasciando solo malattie infettive», spiega il sindaco nel consiglio comunale al castello Orsini, «una delle soluzioni potrebbe essere quella di trasformare il Serafino Rinaldi in ospedale Covid. Se serve personale potrebbe essere preso fuori con un contratto di almeno sei mesi e alloggio».
COORDINATORE OSPEDALI. Per Di Pangrazio, che ha invitato tutti «a fare gioco di squadra», un ausilio ai vertici della Asl provinciale potrebbe arrivare con la «nomina di un coordinatore dei presidi ospedalieri, ora scollegati, che abbia il quadro d’insieme della situazione per poter supportare il manager e il direttore sanitario che devono occuparsi di mille altre questioni».
OSPEDALE DA CAMPO. Sul tavolo, comunque, è rimasta sempre l’opzione «ospedale da campo da 30 posti letto Covid, compreso il personale militare nell’area del Santi Filippo e Nicola. Ho ritrasmesso la richiesta alla Regione, in linea con l’indicazione della Protezione civile nazionale», ha ricordato, «ma finora non ho avuto alcuna risposta. Pure le istanze messe nero su bianco nel documento del parlamentino dei sindaci della Marsica (36 su 37 dopo le integrazioni) sono rimaste perlopiù inevase, mentre la zona grigia, l’Obi (osservazione breve intensiva) e la tensostruttura esterna dell’ospedale sono al completo. Grazie a chi si è adoperato, ma purtroppo non basta per risolvere il problema».
PERSONALE. Un’altra nota dolente è quella del personale carente. «Le assunzioni degli infermieri assicurate dal manager Roberto Testa, durante la visita all’ospedale del presidente Marco Marsilio», ricorda Di Pangrazio, «non si sono viste: aveva parlato di dieci giorni è passato un mese. Lavoriamo insieme per il bene della comunità, lasciando fuori le beghe politiche. Serve subito la macchina per processare i tamponi: i Comuni, lo abbiamo già detto, sono pronti a collaborare, ma occorre agire». Il sindaco, però, vuole risposte veloci e concrete, altrimenti si passerà «alla fase di lotta».
TEMPO IN SCADENZA. «Qui c’è tanta gente, personale e malati, che sta soffrendo», aggiunge il sindaco, «il tempo sta finendo, ogni giorno mi arrivano tanti appelli dal pronto soccorso. Tra qualche giorno se non arriveranno le risposte riconvocherò il parlamentino dei sindaci marsicani per alzare il livello. Il direttore della Asl ascolti le istanza del territorio».
SCREENING. Parte lo screening di comunità con i tamponi rapidi antigenici. L’operazione per illustrare gli aspetti organizzativi dell’attività di controllo dell’epidemia Covid19 in agenda da venerdì a domenica, dalle 9 alle 19, sarà illustrata domani alle 12, nella sede del Coc (Centro operativo comunale, all’ex scuola Montessori). Per lo screening di massa, dove il Comune punta a ottenere percentuali alte per la validità del test, sono in fase di allestimento tredici sedi, (con 35 postazioni), in città e frazioni: tre drive trough (Interporto; Crua in via Pertini; parcheggio di fronte al nuovo Municipio in via Aldo Moro), le palestre della Vivenza e via Pereto, del liceo classico e artistico e dello stadio dei pini. Nelle frazioni i test potranno essere effettuati a Paterno (alla scuola primaria); San Pelino (un locale della parrocchia); Cese (sede della Pro-loco), Castelnuovo (una postazione mobile) e Antrosano (palestra boxe stadio dei Pini).
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