Un defibrillatore in pineta a disposizione dei podisti

27 Giugno 2015

Quattro volontari della Croce Verde in una postazione di primo soccorso L’assessore Petricola: iniziativa notevole da appoggiare convintamente

AVEZZANO. Alla Pineta di Avezzano arriva una postazione di primo soccorso, con il defibrillatore. Quattro giovani, per quattro ore al mattino e tre al pomeriggio dal lunedì al sabato mattina, garantiranno un presidio fisso al “polmone verde” di Avezzano. Il progetto, proposto all’amministrazione dalla Croce Verde di Avezzano, è stato presentato ieri in Comune dalla presidente Ornella D’Alessandro e dall’assessore con delega al Welfare, Patrizia Petricola.

«I ragazzi sono tutti volontari», ha spiegato la presidente D’Alessandro, «arrivati in forza alla Croce Verde dal progetto della Regione Garanzia giovani e dal Servizio civile nazionale. Si tratta di giovani che sono stati formati con corsi sull’uso del defibrillatore e su quello della prima rianimazione». «Con l’arrivo della bella stagione», ha introdotto il sindaco Gianni Di Pangrazio, «la pineta si popola di giovani, bambini e tanti sportivi. Tutti sanno che anch’io amo fare jogging in pineta, spesso con il mio cagnolino. Il progetto dei volontari della Croce Verde ci inorgoglisce». Il “presidio” in dotazione al personale della Croce Verde è un gazebo in legno costruito da poco su via Ignazio Silone, a pochi passi dalla fontanella della Pineta. Il gazebo è però aperto e pertanto la d’Alessandro ha sollecitato l’amministrazione a fare «un piccolo sforzo» e a chiuderlo o proteggerlo in qualche modo. «Chi avesse un malore o dovesse avere bisogno del defibrillatore infatti», ha detto la presidente, «ha anche diritto alla privacy». Ora c’è bisogno di reperire fondi per sistemare i punti di accesso della pineta. «L’intervento sui marciapiedi è in programma», ha detto il consigliere Ignazio Iucci, «è nostro obiettivo anche ampliare la pista ciclabile». «Abbiamo installato giochi con cui finalmente possono divertirsi tanti bambini e tante più famiglie affollano la pineta», ha aggiunto la Petricola, «il progetto del presidio è lodevole e per questo è stato scelto subito». L’assessore ha anticipato anche che i prossimi due progetti da avviare sono il punto di Ascolto donna, che sorgerà su via Kolbe, e la riqualificazione di alcuni quartieri a rischio degrado. Plauso anche dall’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti. La spiegazione degli interventi dei volontari da parte del dottor Gorindo Venditti, che ha portato il saluto del medico Alessandro Mancini.

Magda Tirabassi

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