Un emporio solidale per aiutare le famiglie che non ce la fanno

Finanziato il progetto messo in piedi da Comuni e Caritas Previsti anche alloggi in convenzione e contributi per il fitto
AVEZZANO. Arrivano un emporio solidale e una rete di abitazioni per far fronte all’emergenza povertà nel territorio. Grazie al progetto “Rete solidale”, promosso dal ministero dell’Interno, i Comuni di Avezzano, di Massa d’Albe e di Magliano de’ Marsi, insieme alla Caritas diocesana, potranno tendere una mano alle persone bisognose. Sono stati finanziati 169.432 euro che serviranno per creare uno spazio dove poter acquistare prodotti last minute e una rete di alloggi per le persone che ne necessitano. Tra decine e decine di progetti quello marsicano è stato uno dei ventuno finanziati, l’unico della regione ad ottenere i fondi. L’ambizioso piano messo in piedi dalle amministrazioni comunali e dalla Caritas mira proprio a colmare quella lacuna esistente nel settore sociale e a offrire una risposta concreta ai cittadini. Con i 169mila euro che il Ministero erogherà, Avezzano, ente capofila, Magliano e Massa d’Albe realizzeranno insieme alla Caritas questo emporio solidale che sarà una sorta di spaccio di prodotti last minute dove le persone bisognose potranno andare a ritirare pasta, pane e generi di prima necessità. Grazie al finanziamento sarà possibile creare anche delle strutture abitative di emergenza in convenzione con comunità alloggio e Caritas, ed erogare dei contributi per l’affitto alle famiglie in difficoltà, fino a sei mesi e per un massimo di 250 euro.
«I bisogni impellenti di tante persone di questo territorio sono sotto gli occhi di tutti», ha commentato don Ennio Tarola, direttore della Caritas diocesana, «non sappiamo come dare le risposte a quanti vengono a bussare alla nostra porta e progetti come questo sono un modo per tamponare le diverse situazioni che si vengono a creare. Come Caritas cerchiamo di essere in sinergia con tanti soggetti pur di dare delle risposte concrete a quanti ci chiedono aiuto».
La Caritas diocesana assiste più di 5mila famiglie in tutta la Marsica e ogni giorno fornisce un pasto, nella mensa del centro città, a 70 persone. Tanti sono poi i pacchi famiglia che vengono preparati e consegnati anche grazie alla rete capillare delle Caritas parrocchiali che coprono tutto il territorio. «Con il finanziamento di questo progetto abbiamo dato un significato allo slogan “Avezzano: città solidale”», ha commentato l’assessore alle politiche sociali, Fabrizio Amatilli, «nel mandato conferitomi dal sindaco Gianni Di Pangrazio c’era l’indicazione politica di individuare e attivare ogni risorsa disponibile contro il disagio sociale e la povertà. Siamo particolarmente soddisfatti per avere vinto questo bando. La prima ragione è che esso è uno dei 21 progetti, tra i tantissimi presentati, scelti dal ministero dell’Interno, a seguito di un bando con graduatoria di merito. Inoltre è l’unico progetto finanziato nella regione Abruzzo. Ciò dimostra in primo luogo la capacità di progettazione e programmazione che passa, nel nostro caso, attraverso una squadra capace di rispondere con professionalità ad ogni possibile bando».
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