Un esercito di volontari contro il Covid

Finora consegnate diecimila mascherine alle famiglie. Attivati anche i servizi di “spesa sospesa” e farmaci a domicilio
SULMONA. Sono oltre 60 i volontari che si prendono cura della popolazione dall’apertura del Centro operativo comunale del 26 marzo scorso, in seguito ai primi casi di coronavirus in città. Tute gialle, mascherine e guanti, al Coc in zona Valletta c’è sempre un gran bel da fare. Rispondere alle migliaia di telefonate che arrivano ogni giorno, consegnare circa 2 pacchi alimentari giornalieri alle famiglie bisognose, consegnare mascherine (finora ne sono state distribuite più di 10mila. Non c’è tempo da perdere, insomma, al Coc e lo testimoniano i numeri che arrivano dai volontari di Protezione civile comunale, Ana, Cisom e Croce Rossa Italiana, coordinati dal Comune di Sulmona, fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria.
Dal 26 marzo, giorno di apertura del Coc ad oggi, si sono avvicendati nella sede in località La Valletta alla zona industriale 60 operatori, tutti i giorni, rispondendo alle richieste telefoniche, da parte della popolazione, anche in merito a informazioni di vario tipo sull’emergenza sanitaria, in raccordo anche con le forze dell’ordine. Oltre all’assistenza telefonica, i volontari sono stati impegnati in prima linea sul fronte, occupandosi senza sosta dell’assistenza alla popolazione, consegnando a domicilio i beni di prima necessità alle persone in difficoltà, la spesa solidale, gestendo anche la distribuzione delle mascherine. Sono state più di 400 le persone raggiunte, tra le quali la maggior parte sono over 65 che hanno richiesto soprattutto farmaci a domicilio. Un servizio, dunque, che si è rivelato molto utile per gli anziani. Dal 6 aprile, giorno in cui è stato attivo il servizio di “spesa sospesa”, fino al 13 aprile sono stati circa 60 i pacchi alimentari consegnati (una media di 2 al giorno), grazie alla generosità dei sulmonesi che hanno aderito all’iniziativa della solidarietà alimentare, promossa dalla Caritas Diocesana e dal Comune di Sulmona.
Sono circa 913 le chiamate ricevute dai volontari in soli due giorni (dal 10 al 12 aprile), per le mascherine che la Protezione civile regionale ha consegnato al Comune in una prima tranche.
Sono state 821 le mascherine consegnate in soli due giorni (ad ogni famiglia è stato consegnato un sacchetto contenente 2 mascherine). Sono state 34 le squadre che si sono occupate della consegna a domicilio, a partire dal 10 aprile.
Dal 13 aprile, con il secondo lotto di 7500 mascherine dalla Protezione civile regionale e le 1300 donate dalla Bcc, prosegue la consegna a domicilio.
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