Un etto di droga negli slip, arrestato 18enne

12 Ottobre 2022

Carabinieri insospettiti dal forte odore di erba nell’auto fermata. In casa anche coltelli e munizioni

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Aveva un etto di marijuana nascosto negli slip. Droga trovata al termine di un controllo scattato perché i carabinieri si sono insospettiti a causa dell’odore di erba fumata che proveniva dall’abitacolo della macchina. Così è scattato l’arresto per A.F., poco più che 18enne, di Castelvecchio Subequo. In casa aveva anche coltelli e munizioni varie.
L’accertamento è frutto dei servizi di controllo del territorio disposti dalla compagnia dei carabinieri di Sulmona. I militari della stazione di Goriano Sicoli hanno intimato l’alt a un veicolo. All’atto dell’identificazione dei due occupanti del mezzo, i militari hanno ritenuto procedere all’immediata perquisizione personale in quanto insospettiti dal forte odore proveniente dall’abitacolo del veicolo, tipico dei derivati della pianta di cannabis. La perquisizione personale nei confronti del proprietario e conducente dell’autovettura, A.F., ha permesso di rinvenire e sequestrare un involucro contenente oltre 100 grami di marijuana, occultato negli slip. La perquisizione è stata estesa, oltre che all’abitacolo del mezzo, anche al domicilio del 18enne, permettendo di ritrovare e sequestrare materiale utile per il confezionamento e consumo della sostanza stupefacente, nonché la somma di 80 euro in contanti, ritenuta dagli inquirenti provento della vendita della droga. I carabinieri impegnati nell’operazione hanno inoltre rinvenuto e sequestrato 35 cartucce calibro 6,35 e diverse armi da punta e taglio del tipo vietate.
Mentre il passeggero, sottoposto anch’esso a controllo è risultato estraneo ai fatti, il giovane conducente del mezzo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Lo stesso dovrà anche rispondere di possesso ingiustificato degli oggetti atti ad offendere e di munizionamento per armi comuni da sparo. Al giovane è stato sequestrato anche il telefonino. Si cercherà di indagare sulla possibile rete di consumatori. Su disposizioni della Procura di Sulmona, avvisata delle attività condotte, il giovane ha ottenuto gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nelle prossime ore davanti al giudice del tribunale peligno.