Un geometra è la quinta vittima marsicana
Tagliacozzo piange il 77enne Nevio Felicissimo. Altro caso a Scurcola, sono 36 quelli ad Avezzano
TAGLIACOZZO. La Marsica piange un’altra vittima del Covid-19. Nevio Felicissimo, 77 anni, di Tagliacozzo, si è spento ieri all’ospedale ex G8 dell’Aquila a undici giorni dal ricovero. Il contagio ha aggravato uno stato di salute già precario, dovuto ad una patologia oncologica pregressa. Sale così a cinque il numero dei marsicani uccisi dal coronavirus (anche se Felicissimo non è ancora negli elenchi ufficiali di Regione e Asl). Nei giorni scorsi sono decedute Dora Fegatilli, 81 anni, di Collarmele, Maria Anita Ciccarelli (82) della frazione di San Pelino, Pia Guarnieri (80) di Avezzano e Giuseppina Giuliani (82) di Balsorano. Era il 20 marzo scorso quando il geometra di Tagliacozzo è arrivato all’ospedale di Avezzano. Poi l’esito positivo del tampone a due giorni dal ricovero e il trasferimento d’urgenza nella struttura sanitaria del capoluogo dove, purtroppo, si è spento. Si tratta del secondo caso di contagio registrato nel comune di Tagliacozzo. È in buone condizioni di salute l’uomo risultato positivo il 14 marzo scorso al suo rientro da Roma dove lavora. «Nevio è stato un uomo serio e onesto, disponibile e valido professionista, ha anche guidato come priore l’antica confraternita di Sant’Antonio Abate» il ricordo del sindaco Vincenzo Giovagnorio, «la comunità di Tagliacozzo si stringe idealmente ai figli Fabio e Francesco nel ricordo del papà che ora si è ricongiunto alla consorte Giuseppina». Ieri la benedizione della salma in forma strettamente privata e poi la tumulazione nel cimitero alla presenza dei familiari. Intanto, un secondo contagio a Scurcola porta a 75 i casi nella Marsica. Sono 36 quelli ad Avezzano. (f.d.m.)
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