Un giardino onora i bimbi vittime del sisma

3 Agosto 2019

A Fossa il 10 agosto inaugurazione dello spazio della memoria: installazione collettiva di dodici artisti da tutta Italia

L’AQUILA. Un giardino della memoria per ricordare i bambini morti la notte del terremoto del 6 aprile 2009. A ospitarlo sarà il Villaggio d’arte dei bambini del Mubaq, il Museo dei bambini dell’Aquila, che sorge a Fossa, vicino all’area Map ribattezzata Borgo San Lorenzo.
L’inaugurazione si terrà sabato 10, alle 18, alla presenza delle autorità civili e religiose e anche dei parenti delle vittime. La presentazione dell’iniziativa, finanziata con i fondi del bando Restart stanziati per il decennale, è avvenuta ieri all’Aquila, nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni, alla presenza di Lea Contestabile, presidente del Mubaq; dell’assessore alla Cultura del Comune di Fossa Gianna Colagrande e del critico d’arte Antonio Gasbarrini.
“L’angolo delle piccole stelle”: è questo il nome scelto per il memoriale, che sarà realizzato con un’installazione collettiva di opere d’arte contemporanea donate da 12 artisti italiani. Furono 23 i bambini, di età compresa tra 0 e 15 anni, che morirono la notte del sisma. Tra di essi viene ricordata anche Giorgia Giugno, la bimba che Giovanna Berardini avrebbe dovuto dare alla luce il giorno dopo il sisma. Giovanna e suo marito, Luigi Giugno, morirono, insieme al loro figlioletto Francesco, di soli 2 anni, nel crollo della loro casa in via Fortebraccio. «Ogni anno», spiega Lea Contestabile, ideatrice e curatrice del progetto, «per la notte di San Lorenzo, il Museo organizza attività creative e laboratori in una giornata che si conclude con una passeggiata per andare a osservare le stelle cadenti. Quest’anno, in occasione del decennale, abbiamo voluto realizzare un progetto nel segno del ricordo».
L’allestimento del Giardino della memoria è già iniziato, ma entrerà nel vivo a partire da lunedì. L’inaugurazione del 10 agosto sarà arricchita anche dalla lettura di poesie, a cura di Annamaria Giancarli, e di testi di autori internazionali dedicati all’Aquila, scelti dalla scrittrice Giovanna Parisse.
“L’angolo delle piccole stelle”, racconta Lea Contestabile, «sarà realizzato da artisti di provata esperienza, che progetteranno opere d’arte site specific, pensate, cioè, specificamente per il nostro spazio. Quest’ultimo sarà un luogo del ricordo, ma anche un luogo pieno di vita, dove organizzeremo spettacoli, giochi e laboratori. Durante l’allestimento delle opere, gli artisti saranno affiancati dagli studenti delle Accademie delle Belle Arti dell’Aquila, Ravenna e Carrara».
Gli artisti che hanno partecipato (gratuitamente) al progetto sono: Paola Babini, Luigi Calvisi, Silvia Causin, Licia Galizia, Donatella Giagnacovo, Sergio Nannicola, Felice Nittolo, Marco Pellizzola, Enzo Tinarelli, Alberto Timossi, Stefano Trappolini, Virginia Ryan. Le opere saranno illustrate, in un testo critico, da Gasbarrini.
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