«Un incontro coi vertici regionali»
Barattelli (Ance): bisogna risolvere subito il problema a livello strutturale
L’AQUILA. L’Ance, l’Associazione nazionale costruttori dell’Aquila, plaude all’iniziativa del Consorzio di imprese di Paganica, per l’azione legale contro Regione e Genio civile per il cantiere fermo un anno a causa della mancata autorizzazione.
«Come Ance siamo vicini ai costruttori», afferma il presidente dell’Associazione aquilana, Ettore Barattelli. «Al punto che abbiamo chiesto, come Ance, un incontro urgente con i massimi vertici della Regione, per affrontare il problema della ricostruzione a livello strutturale».
Secondo il presidente dei costruttori della provincia dell’Aquila, il problema deve essere risolto alla radice, «in modo da ricominciare a far camminare la ricostruzione privata in modo regolare, senza intoppi, come, invece, sta succedendo in questo periodo ed è accaduto anche prima. Molte imprese sono rimaste ferme, su lavori anche da 8 milioni di euro, e hanno subìto danni pesanti». Non è possibile che per un’autorizzazione passi tanto tempo. E questo è un concetto che gli addetti ai lavori hanno bene in mente. «Abbiamo chiesto un incontro urgente perché la situazione si deve risolvere subito, non possiamo aspettare ulteriori tempi morti», conclude Barattelli, che coglie anche un altro aspetto: «In questa situazione ci stanno guadagnando solo le banche, che hanno milioni di euro a disposizione».(v.p.)
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