«Un incubo i doppi turni all’istituto Cotugno»

26 Agosto 2018

L’allarme lanciato dai rappresentanti degli studenti al termine di un incontro In arrivo una manifestazione di protesta prima dell’avvio delle lezioni

L’AQUILA. Torna lo spettro dei doppi turni per gli studenti del Liceo Cotugno. A rivelarlo sono gli stessi rappresentanti degli studenti della scuola, Tommaso Cotellessa, Sara Ramzi e Luigi Colagrande, che giovedì sera, al termine di un lungo consiglio d’istituto, hanno inviato una mail riassuntiva della situazione che si prospetta per settembre ai propri compagni. I DATI. «Al momento abbiamo la disponibilità di 8 aule al Colecchi, 11 aule al Liceo Musicale (le 8 dell’anno scorso più ulteriori 3), circa 16 aule nel Musp della Dottrina Cristiana, circa 12 alle ex Micarelli», spiegano i ragazzi. «Vanno fatte delle precisazioni: le aule alla Dottrina Cristiana e alle ex Micarelli potrebbero aumentare se venissero fatti dei lavori che, al momento, sono incerti». Gli studenti, ricordano, inoltre, che, mentre per il Musp della Dottrina Cristiana già c’è una delibera comunale di comodato gratuito nei confronti della Provincia, così non è per quello delle Micarelli. «Di conseguenza», dicono, «non possono partire i lavori di adeguamento dei Musp (si tratta di piccoli interventi per ricalibrare i bagni a studenti di scuole superiori)».
INTERROGATIVI. Restano, inoltre, altre situazioni da definire, come scrivono i ragazzi nella mail. «La prima è la palestra. Ci sarebbe quella delle Micarelli (piccola) per l’ala Ovest e per chi andrà a Colle Sapone si ipotizza di chiedere spazi per l’educazione fisica al Colecchi, ma non si sa se la risposta sarà positiva», spiegano. «Poi l’aula magna. Non abbiamo uno spazio dove fare le assemblee di istituto e i collegi dei docenti. In consiglio sono state avanzate ipotesi, ma vanno formulate delle richieste».
DOPPI TURNI. Proprio queste difficoltà potrebbero portare al ritorno dei doppi turni, secondo i giovani: «Siamo a fine agosto e non si sa ancora se a settembre riusciremo ad avere tutte quante le classi, per questo si rischiano, nella peggiore delle ipotesi, i doppi turni. Il consigliere provinciale con delega alle scuole, Vincenzo Calvisi ha anche richiesto 5 aule alla Carducci, ma la preside, Serenella Ottaviano, vuole evitare di mandare delle classi nuovamente lì. Se i passaggi per aumentare le aule ai due Musp vanno in porto, dovremmo entrare tutti quanti tra le quattro sedi citate all’inizio». ASSEMBLEA URGENTE. «La via della comunicazione con le istituzioni dopo un anno di immobilismo palesemente non funziona», concludono i ragazzi. «Abbiamo intenzione di convocare un’assemblea tra noi studenti per parlarne insieme e decidere cosa fare». Si prospetta una manifestazione prima dell’inizio dell’anno scolastico. (m.c.)
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