Un’intera comunità piange la morte di don Eustachio

Castel di Sangro, aveva festeggiato a giugno i suoi cinquant’anni di sacerdozio Oggi alle 11 i funerali che verranno celebrati dal vescovo, monsignor Fusco
CASTEL DI SANGRO. La comunità di Castel di Sangro è in lutto per la morte del suo parroco, don Eustachio Schiappa. L’anziano sacerdote, che aveva 76 anni, si è spento ieri mattina nella clinica Villa Serena di Città Sant’Angelo, dove era da qualche tempo ricoverato. Don Eustachio iniziò il suo ministero esattamente il 25 giugno 1967 e da allora, fatta eccezione per alcuni anni trascorsi a Sulmona con l’incarico di vicerettore del seminario diocesano, è vissuto sempre in Alto Sangro. Nel 1968 assunse la guida della comunità di Pietransieri e sette anni dopo fu nominato parroco a Rivisondoli. Nel 1996, dopo ben 21 anni trascorsi nel piccolo centro a ridosso dell’Altopiano delle Cinquemiglia, arrivò il trasferimento a Castel di Sangro.
«Un grave lutto per l’intera comunità dell’Alto Sangro», commenta il sindaco Angelo Caruso. «Ci ha lasciato un sacerdote che ha saputo mantenere sempre un ottimo rapporto con tutti i fedeli i quali ora, insieme all’amministrazione municipale, avvertono un profondo dispiacere».
La salma del parroco è arrivata a Castel di Sangro nel tardo pomeriggio di ieri e la camera ardente è stata allestita nella chiesa di San Giovanni Battista, che per 22 anni è stata la sua casa. Lo scorso mese di giugno don Eustachio festeggiò i suoi cinquant’anni di sacerdozio con i parrocchiani. La notizia della sua morte, giunta improvvisamente alle prime ore della mattinata di ieri, è stata accolta con incredulità e dolore anche negli altri centri dell’Alto Sangro.
«Don Eustachio anni fa non è stato solo il parroco di Pietransieri», ricorda il sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato, tornando con la mente indietro nel tempo, «ma una figura che nella nostra comunità ha svolto un ruolo importante. Un riferimento per i giovani, un approdo sicuro per affrontare i problemi di tutti i giorni. Ha svolto la sua missione pastorale lasciando un ricordo bellissimo in tutti quanti noi che lo abbiamo conosciuto». A piangere la scomparsa dell’amato sacerdote anche la grande famiglia abruzzese dell’Unitalsi, di cui don Eustachio era un grande attivista e rappresentante.
Appresa la triste notizia, anche il parroco della basilica di Santa Maria Assunta, don Domenico Franceschelli, ha voluto commemorare la scomparsa di don Eustachio: «Preghiamo la sua anima affinché ciò che ha seminato su questo mondo possa portare i suoi frutti. A noi cristiani è chiesto di rinnovare, soprattutto in queste occasioni, la fede nella resurrezione della nostra carne».
A celebrare questa mattina alle 11 i funerali del sacerdote sarà il vescovo di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco. Con lui ci saranno anche molti parroci della diocesi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

