Un laboratorio mobile per la qualità ambientale

L’AQUILA. È stato inaugurato ieri il laboratorio mobile dell’Arta, a margine del convegno “Transizione ecologica e benessere” nell’Auditorium del Parco del Castello, e alla presenza del presidente...
L’AQUILA. È stato inaugurato ieri il laboratorio mobile dell’Arta, a margine del convegno “Transizione ecologica e benessere” nell’Auditorium del Parco del Castello, e alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio e del sindaco Pierluigi Biondi.
Il laboratorio sarà utilizzato per monitorare la qualità ambientale (aria, acqua e suolo).
Ma potrà svolgere anche controlli di routine nelle aziende: è attrezzato per analizzare sul campo tutto ciò che riguarda le emergenze in caso di incendio e sversamenti. È un mezzo dotato di droni con termotelecamere, utili per verificare le temperature delle acqua nei fiumi e scovare gli scarichi sospetti.
Il laboratorio sarà anche utilizzato per l'educazione ambientale nelle scuole.
«L’estensione di missione per l' Arta è in linea con i tempi attuali», sottolinea il presidente della Regione Marco Marsilio, a margine della conferenza organizzata dall’Arta in riferimento al progetto “Abruzzo Regione del benessere”.
Per Marsilio, l’Arta sarà coinvolta in una transizione ecologica che «coinvolgerà le Asl, i comuni e il terzo settore, perché la strada della transizione parte dalla comprensione di un Abruzzo che ha una forte parte di retroterra verde. Quindi», prosegue il presidente, «dobbiamo pensare di produrre beni nel rispetto dei valori ambientali. La crisi energetica ci impone di andare verso la transizione ecologica e ridurre la dipendenza dagli idrocarburi». Sul tema è intervenuto anche l’assessore regionale all’ambiente Emanuele Imprudente. «L’Abruzzo è una regione già in transizione ecologica, perché riesce a far convivere comparti ambientali diversi con attività antropiche. Stiamo cercando di dare contenuti con i nuovi finanziamenti del Pnrr, per trasformare il valore dell’ambiente in opportunità di sviluppo, anche nelle aree marginali come quelle montane. L’evoluzione di Arta», prosegue Imprudente, «e la sua professionalità nell’ambito del benessere vanno in questa direzione. La qualità dell’aria e dei mari si sposa con la qualità dei prodotti agricoli, che creano le condizioni di una regione ad alto indice di vivibilità, perché caratterizzata dal benessere. La nuova sfida è trasmettere questi valori di vivibilità dell’Abruzzo al di fuori dei confini della nostra regione», conclude l’assessore regionale.
«Una due giorni di grande impegno per rappresentare agli abruzzesi l’impegno e il lavoro qualitativo di Arta Abruzzo nel campo dell’aria, dell’acqua e del suolo, ma anche una strategia multidisciplinare del benessere, di cui Arta è soggetto attuatore del progetto Abruzzo Regione del Benessere», ha detto Maurizio Dionisio, direttore generale Arta (Agenzia regionale per la tutela ambientale), all’apertura della prima conferenza regionale «Il sistema rete della tutela ambientale» ha spiegato, «ha portato a questa conferenza tutte le agenzie d’Italia che partecipano attraverso l’Istituto Superiore di Ricerca Ambientale e con il vicepresidente di Snpa (Sistema nazionale di protezione ambientale) per condividere esperienze di natura scientifica».

